Tenuta Liliana debutta con il rosé “Veneri” da Cabernet Sauvignon
AskaNews
di admin Administrator  
il 17/05/2026

Tenuta Liliana debutta con il rosé “Veneri” da Cabernet Sauvignon

Milano, 17 mag. (askanews) – Tenuta Liliana allarga la linea “Veneri” con un rosato da Cabernet Sauvignon, al debutto con l’annata 2025. La Cantina di Parabita (Lecce), fondata nel 2017 da Antonio e Liliana Intiglietta, porta cosi sul mercato una nuova etichetta che si aggiunge al “Veneri” bianco da Sauvignon Blanc, oggi alla seconda annata. La produzione annunciata è di 6.500 bottiglie.

Il vino nasce da alcuni filari selezionati della vigna Contrada Pizziferro, impiantata nel 2018 nei pressi di Parabita. In questo appezzamento si ritrovano calcare, argilla, limo e sabbia, con una presenza di magnesio e potassio che, nelle intenzioni dell’azienda, riassume il profilo dei suoli della Tenuta. L’esposizione Nord-Sud ha accompagnato una maturazione omogenea delle uve. La prima annata del rosato arriva da una stagione che l’azienda descrive come particolarmente favorevole: dopo un germogliamento precoce e uniforme, l’estate è stata segnata da giornate calde alternate a fasi più fresche, con escursioni termiche che hanno sostenuto la maturazione fenolica. La vendemmia si è svolta il 5 settembre 2025. “Veneri nasce dalle primissime uve raccolte, quasi a voler catturare la giovinezza della vendemmia” ha dichiarato Antonio Intiglietta, aggiungendo che “è un vino che punta sulla freschezza senza dimenticare il carattere complesso del vitigno”.

In cantina le uve sono state pressate per circa mezz’ora, ad un massimo di 1,5 bar. La vinificazione si è svolta in acciaio, scelta che punta a conservare le sfumature aromatiche, mentre il successivo riposo “sur lies” ha contribuito a dare più struttura e cremosità al vino. “Con questa etichetta – ha spiegato il direttore tecnico Andrea Fattizzo – Tenuta Liliana abbraccia la tradizione pugliese legata ai vini rosati in maniera personale, puntando su un profilo di grande eleganza che, tra note di fiori, agrumi e una bella rotondità, sa deliziare il palato, anche in abbinamento a piatti corposi”.

La nuova uscita conferma anche la direzione produttiva della Tenuta, che continua a ruotare soprattutto attorno al Cabernet Sauvignon, vitigno che occupa quasi il 90% della superficie vitata aziendale. A fianco restano alcuni filari di Sauvignon Blanc. Da questi vigneti nascono oggi il Salento Igp “Tenuta Liliana”, Cabernet Sauvignon in purezza, il “Veneri” bianco e adesso il nuovo “Veneri” rosato. Per vinificare e affinare i vini, la famiglia Intiglietta ha realizzato una cantina high-tech all’interno di un’ex cava di carparo (la tipica pietra calcarea tipica salentina), cuore operativo di un progetto nato per leggere il Salento attraverso poche etichette e una precisa impronta varietale.

[A Parabita 6.500 bottiglie dell’annata 2025 dalla vigna Pizziferro|PN_20260517_00030|gn00 nv03 sp33| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/05/20260517_133011_BCCA16EA.jpg |17/05/2026 13:30:17|Tenuta Liliana debutta con il rosé “Veneri” da Cabernet Sauvignon|Vino|Cronaca, Agrifood]

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