Vino, Vinitaly: grandi potenzialità nei mercati Sudamerica e Asia
Milano, 19 mag. (askanews) – Dal Sudamerica all’Asia, sono positivi i segnali per le etichette italiane, con grandi potenzialità di crescita in entrambe le aree sapendo coglierne le opportunità e i tempi giusti di posizionamento. È il “sentiment” che si respira a chiusura delle due rassegne Wine South America (12-14 maggio a Bento Gonçalves) e Wine To Asia (14-16 maggio a Shenzhen), rispettivamente alla quarta e sesta edizione, organizzate da Veronafiere con Vinitaly in Brasile e Cina, tappe della promozione internazionale del vino italiano tra un’edizione e l’altra della rassegna madre in programma a Verona dall’11 al 14 aprile 2027.
“Con più di 15mila professionisti presenti, è stata l’edizione che ha confermato Wine To Asia come uno dei punti di riferimento della promozione del vino e degli spirits per gli operatori del canale horeca e i buyer della Greater Bay Area, di cui Shenzhen è la capitale tecnologica e il motore dell’innovazione nei settori della robotica e dell’intelligenza artificiale, e per quelli dei principali paesi dell’area da Singapore al Vietnam, dalla Corea del Sud alla Thailandia – evidenzia il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, che ha inaugurato l’edizione 2026 della rassegna insieme all’Ambasciatore d’Italia in Cina, Massimo Abrosetti e al presidente di ITA-Italian Trade Agency, Matteo Zoppas. Wine To Asia è stato un evento dinamico, innovativo, formativo con numerose masterclass condotte da master of wine e divulgatori internazionali, capace di attrarre un pubblico giovane che vive nell’area maggiormente sviluppata, ricca e alto spendente di tutta la Cina, in grado di accogliere il vino nel proprio way of life quotidiano e non solo come status. Al di là dei numeri, la Cina, come l’Asia, va studiata e affrontata approcciando ogni regione e città come un mercato a sé stante”.
Altrettanto interessanti i segnali che arrivano dal Brasile, come sottolinea il vicepresidente di Veronafiere, Romano Artoni, che ha inaugurato la sesta edizione di Wine South America: “La manifestazione ha generato affari per 120 milioni di reais brasiliani (circa 21 milioni di euro), con una crescita del 20% rispetto all’edizione precedente. È un segnale – spiega Artoni – che evidenzia l’importanza di cogliere subito le opportunità strategiche legate all’accordo Unione Europea-Mercosur, in un contesto internazionale sempre più complesso. In questo scenario il Brasile si conferma il mercato chiave e la principale porta d’accesso al Sudamerica per le imprese del vino. La collaborazione con ITA-Italian Trade Agency di San Paolo e con il partner locale Milanez & Milaneze ha consentito di realizzare un evento di alto profilo, rafforzando il posizionamento di Wine South America come appuntamento fieristico di riferimento per lo sviluppo del business nell’area latino-americana”.
A Wine South America, principale manifestazione di settore dell’America Latina, erano presenti più di 5mila etichette di oltre 400 aziende da 20 Paesi e 7mila buyer. L’Italia ha partecipato con 30 Cantine e 300 referenze da Piemonte, Veneto, Toscana, Sicilia, Campania, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Abruzzo, Umbria e Marche in un padiglione tricolore realizzato da ITA-Italian Trade Agency.
Wine to Asia, International Wine e Spirits Fair è stata realizzata in esclusiva da Veronafiere Asia Ltd al Futian Center di Shenzhen. La manifestazione ha proposto più di 400 espositori da oltre 20 Paesi e regioni, tra cui la delegazione italiana di 50 aziende da Piemonte, Veneto, Toscana e Puglia promossa sempre in collaborazione con ITA-Italian Trade Agency. Tra le novità, il debutto dei Raw Wine con più di 60 produttori in rappresentanza di 15 Paesi. Sono stati circa 15mila i buyer presenti, prevalentemente da Cina, Giappone, Singapore, Corea del Sud, Taiwan, Hong Kong e Macao, ma anche Vietnam e Thailandia. In vetrina per tre giorni a Wine To Asia anche l’olio Evo tramite SolExpo Asia, la manifestazione della filiera dell’olio extravergine di oliva (Veronafiere 28 febbraio-2 marzo 2027) che ha proposto un’area dedicata e un cartellone di tasting no stop di 16 oli vincitori del Sol d’Oro 2026.
Ha completato il programma la Greater Bay Area Wine Week (11-17 maggio), il fuori salone della manifestazione per appassionati e neofiti che ha coinvolto locali più trendy delle nove città della provincia di Guangdong e dalle due regioni di Hong Kong e Macao. Prossimi appuntamenti del calendario estero di Vinitaly: VIA Canada con presentazione di Vinitaly.USA a buyer e importatori canadesi (Toronto 22-23 giugno e Ottawa 24 giugno); Vinitaly Kazakistan Roadshow (Almaty, 29 giugno), le presentazioni in avvicinamento a Vinitaly.USA da luglio a settembre a NY, Miami, Houston e Las Vegas, Vinitaly@IFBS a Singapore (1-2 luglio), Vinitaly@Wine Vision by Open Balkan a Belgrado (10-12 ottobre), Vinitaly.USA New York (26 e 27 ottobre), in contemporanea a wine2wine Vinitaly Business Forum.
Red.Alp
