Aosta: la guerra in Iran spinge l’inflazione e i prezzi nel capoluogo schizzano
Ad aprile +0,6% rispetto a marzo 2026 e una variazione di +2,0% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente; gli aumenti annuali più significativi riguardano abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili
Aosta: la guerra in Iran spinge l’inflazione e i prezzi nel capoluogo schizzano.
Nel mese di aprile 2026 l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività nazionale (NIC) relativo al Comune di Aosta ha registrato una variazione pari a +0,6% rispetto a marzo 2026 e una variazione di +2,0% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
Nel dettaglio
Gli aumenti annuali più significativi riguardano abitazione, acqua,elettricità, gas e altri combustibili (+2,3), trasporti (+2,1), bevande alcoliche e tabacchi (+0,6), sanità (+0,4), informazione e comunicazione (+0,4), servizi finanziari e assicurativi (+0,2), assistenza alla persona, protezione sociale e beni e servizi vari (+0,1).
In diminuzione servizi di ristoranti e servizi di alloggio (-0,7), arredamenti, apparecchi per uso domestico e manutenzione corrente dell’abitazione (-0,3).
Rimangono invariati: prodotti alimentari e bevande analcoliche, abbigliamento e calzature, ricreazione, sport e cultura, servizi di istruzione.
In diminuzione i prezzi dei prodotti e dei servizi nel settore dell’informazione e della comunicazione (-2,4%).
(re.aostanews.it)
