Fao, Lollobrigida: Italia sottodimensionata a livello Ue
Roma, 26 mag. (askanews) – “L’Italia ha un candidato, Martina, che è vice direttore della Fao e dunque già oggi è il numero due di fatto della Fao” e quindi sarebbe “normale” se fosse lui a succedere all’attuare direttore generale Qu Dongyu. Lo ha ribadito il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, nel punto stampa a margine della riunione dell’Agrifish.
“Ovviamente non possiamo obbligare gli altri, riteniamo però che la candidatura unica – ha aggiunto il ministro – si possa raggiungere solo se ci siano dei criteri che comprendono anche le altre organizzazioni che vanno al voto, a cominciare dall’Ifad (il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo, ndr), nel quale si vota prima e in cui l’Italia ha un peso specifico molto più elevato, essendo un voto ponderato”.
“Vogliamo discutere di tutto – ha concluso il ministro – l’Italia è pronta a convergere quando gli altri sono pronti a convergere su cose che possano riguardare anche noi. L’Italia è molto sottodimensionata a livello europeo, non ha avuto nel tempo gli spazi che merita per il peso, per la forza economica e per tante altre ragioni”.
