Forza Italia: il Piano casa e i mutui regionali agevolati al centro del confronto ‘Abitare il futuro’
Per i mutui regionali, in circa tre anni e mezzo, è stata stanziata la somma di circa 200 milioni di euro per un totale di 1.350 domande
Forza Italia: il Piano casa e i mutui regionali agevolati al centro del confronto ‘Abitare il futuro’
All’HB Hotel di Aosta la serata organizzata dal gruppo consiliare di Forza Italia “Abitare il futuro in Valle d’Aosta” ha acceso i riflettori su due nuovi strumenti a sostegno del diritto alla casa: il Piano Casa nazionale e i mutui regionali agevolati per i quali, in circa tre anni e mezzo, è stata stanziata la somma di circa 200 milioni di euro per un totale di 1.350 domande.
Dal nazionale
Il senatore Roberto Rosso, vicepresidente vicario del gruppo Forza Italia-BP-PPE, ha illustrato i contenuti del nuovo Piano Casa del Governo italiano: «Mettiamo a disposizione 10 miliardi di euro perché servono dai 150 ai 200 mila nuovi alloggi di edilizia popolare. Almeno 70.000 ristrutturando e riqualificando alloggi già esistenti, almeno 100.000 costruiti ex novo, attraverso una partnership tra pubblico e privato».
L’assessore regionale al Bilancio Mauro Baccega ha presentato le novità introdotte dalla delibera di Giunta in vigore dal 1° maggio scorso, che ha aggiornato e ampliato le disposizioni sui mutui agevolati
Le nuove misure
Tra le categorie al centro delle nuove misure:
• Under 35: i giovani potranno accedere a mutui con un tasso di interesse dello 0,5%, a prescindere dal loro Isee (entro i limiti massimi previsti dalla disciplina);
• Agricoltori: finora esclusi, potranno finalmente ottenere finanziamenti regionali per la propria abitazione all’interno delle strutture agricole;
• Studenti e lavoratori all’estero (iscritti Aire): chi risiede fuori dall’Italia ma desidera rientrare in Valle d’Aosta potrà beneficiare delle agevolazioni regionali. Sono due i mutui a disposizione: il primo, per l’acquisto di una casa e con l’obbligo di trasferire la residenza entro 12 mesi; il secondo, previsto per soggiorni temporanei, che dà la possibilità di accedere alle misure agevolate per la ristrutturazione di una casa di proprietà.
• Coniugi e coppie di fatto separate legalmente: grazie alle nuove disposizioni vigenti, il coniuge separato e non assegnatario del tetto coniugale, potrà accedere ai mutui regionali per acquistare una nuova abitazione;
• Famiglie con figli minori: le famiglie con figli minori e con Isee massimo di 20.000 euro, potranno godere del tasso agevolato dello 0.50%.
•Le altre novità introdotte in questo ambito comprendono, tra le altre, un importo forfettario di 4.000 euro per spese accessorie (rogito o istruttoria) e la possibilità di rinegoziazione del mutuo anche per i privati (quest’ultima tutela, è stata introdotta nella prima legge di variazione di bilancio,).
L’assessore Baccega ha poi presentato i dati degli ultimi anni relativi ai mutui regionali per un totale di 1.350 domande e circa 200 milioni di euro stanziati, in circa tre anni e mezzo.
I dati
Gli under 35 rappresentano circa il 43% dei richiedenti (580 domande). A questi dati, si aggiungono le 86 domande già ammesse nei primi mesi del 2026. Infine, sul fondo di rotazione istituito presso Finaosta, residuano al 30 aprile 2026 circa 13.5 milioni di euro ai quali si aggiungeranno, con i rientri previsti dal mese corrente a quello di luglio 2026, altri 12 milioni di euro.
Gli interventi
«L’attenzione va posta – ha detto il capogruppo in Consiglio Valle Pierluigi Marquis – a un insieme di iniziative di riduzione della pressione fiscale, di semplificazione del rilascio dei permessi di costruire e di velocizzazione dell’erogazione dei mutui, affinché un enorme stock di patrimonio immobiliare obsoleto, tecnologicamente e funzionalmente, possa essere assoggettato a riqualificazione e rimesso a valore, con creazione di lavoro e benessere».
Sulla stessa linea è intervenuto il presidente della II Commissione consiliare permanente Marco Sorbara, il quale ha affrontato alcuni temi fondamentali quali assegnazioni più eque e trasparenti, affitti sostenibili, sostegno alla locazione, gestione dei casi sociali e miglioramento dei rapporti con Arer. L’obiettivo è quello di costruire una politica della casa più moderna, più efficiente e realmente vicina alle persone. «La casa, insieme alla famiglia e al lavoro – ha affermato Sorbara – rappresenta uno dei tre pilastri fondamentali per lo sviluppo di una società sana, stabile e solidale. Garantire dignità abitativa significa investire non soltanto sulle persone, ma sul futuro stesso della Valle d’Aosta.»
(re.aostanews.it)
