Strage dei Georgofili, Giani e Grasso a convegno con studenti
Firenze, 26 mag. (askanews) – Istituzioni, testimoni e oltre 400 studenti si sono riuniti al Teatro della Compagnia di Firenze per il convegno “Unaezeroquattro. Il ricordo della strage di Via dei Georgofili 33 anni dopo”. L’evento, promosso dalla Regione Toscana insieme all’Associazione tra i familiari delle vittime, Fondazione Sistema Toscana, Ufficio scolastico regionale e i Comuni di Firenze e San Casciano in Val di Pesa, ha visto tra i principali protagonisti Pietro Grasso, già procuratore nazionale antimafia e presidente della Fondazione Scintille di Futuro, Daniela Chironi, ricercatrice della Scuola Normale di Pisa, e Daniele Gabbrielli, vicepresidente dell’Associazione Familiari Vittime.
Il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha condiviso con i ragazzi i propri ricordi personali di quella notte: “Ero assessore alla mobilità a Firenze. Alle 1.04 sentii il boato e poi fui avvisato dai vigili urbani. Mi recai sul posto dove il fiorino carico di tritolo era esploso ed avevano perso la vita la famiglia Nencioni, che conoscevo personalmente, e lo studente Dario Capolicchio. Fu una perdita terribile, un colpo enorme alla città e un ammonimento drammatico contro lo Stato. Il danno avrebbe potuto essere ancora maggiore se il fiorino fosse stato parcheggiato pochi metri prima, dove la via era più stretta. La mafia colpì per dare un segnale nella città di magistrati di grandissimo rigore come Vigna e Chelazzi, che riuscirono ad arrivare quasi fino ai mandanti”.
“Ormai sappiamo che l’infiltrazione mafiosa è su tutto il territorio ed è estesa a livello nazionale e internazionale”, ha concluso Giani, invitando i giovani alla mobilitazione attiva. Nel corso dell’incontro, oltre ai progetti sulla legalità realizzati dalle scuole toscane, è stata proiettata una video-intervista a Michele Soavi, regista della fiction televisiva incentrata sulla cattura del boss Matteo Messina Denaro.
