Toscana, da Regione 1 milione per studi su pericolosità sismica
Firenze, 26 mag. (askanews) – La Regione Toscana punta sulla prevenzione sismica e stanzia un milione di euro, a valere sui fondi europei Fesr, per finanziare studi di pericolosità locale nei Comuni attraverso indagini avanzate di “Microzonazione sismica di livello 4”. Il bando, approvato con decreto lo scorso 14 maggio, è rivolto agli Enti locali già dotati di studi di livello 3 per incentivare approfondimenti ancora più dettagliati sul territorio.
Le domande di finanziamento potranno essere presentate a partire dalle ore 12 del prossimo 28 maggio ed entro il 27 giugno, esclusivamente per via telematica sul portale “Sistema Fondi Toscana”. È previsto un sistema di premialità e priorità per i territori della “Toscana diffusa”. Le nuove risorse si aggiungono agli oltre sei milioni investiti dalla Regione negli ultimi quindici anni per la conoscenza della sismicità e la tutela del territorio.
“La Regione Toscana sta portando avanti un lavoro concreto di rafforzamento della prevenzione sismica per aumentare la sicurezza dei territori e delle comunità”, afferma l’assessore regionale all’ambiente David Barontini. “L’obiettivo è realizzare cartografie di pericolosità sismica locale sempre più precise, migliorando la conoscenza del sottosuolo. Questo significa rendere più sicura la programmazione degli interventi e aumentare la protezione del patrimonio edilizio, specie quello pubblico strategico”. Barontini ricorda inoltre che la Toscana è fra le sole due Regioni italiane a effettuare internamente il controllo sulla microzonazione, senza ricorrere a soggetti esterni: “un lavoro che unisce conoscenza scientifica e pianificazione del territorio”.
