Sanità: la Casa della comunità di Donnas ha aperto le porte ai visitatori
Sanità: la Casa della comunità di Donnas ha aperto le porte ai visitatori.
L’ex poliambulatorio non cambia solo nome, ma potenzia i servizi ai pazienti.
L’obiettivo, ha spiegato il direttore sanitario dell’Azienda Usl Mauro Occhi durante l’open day, è attuare «l’assistenza sanitaria preventiva dei ricoveri evitabili».
Questo significa che «la maggior parte delle persone che accederebbero all’ospedale Parini – spiega – possono essere gestite qui».
I servizi
Quella della bassa Valle è una delle due case della comunità valdostane ad alta intensità. Le altre due presenti nella regione sono a media intensità.
Sono presenti ambulatori specialistici, riabilitativi e amministrativi e consultori. E’ possibile un accesso diretto, senza prenotazione, per la ginecologia, l’assistenza infermieristica e la medicina di base. Potenziato il settore della diagnostica con Tac e risonanza magnetica di ultima generazione, gestito direttamente dalla struttura complessa di radiologia.
Sono anche attivi il servizio di nefrologia e dialisi e il Serd.
«Il bene immateriale che qualifica questa struttura è la relazione tra i professionisti che ci consente di rilevare qui i bisogni di salute dei pazienti», sottolinea Hélène Impérial, direttrice del dipartimento strutturale di area territoriale.
Per l’assessore alla sanità Carlo Marzi la creazione delle case della comunità si inserisce «all’interno di una scelta generale che è stata fatta nel corso degli ultimi tre anni di riorganizzazione complessiva della medicina territoriale valdostana».
(reaostanews.it)
