Solidarietà Documentaristi e 100autori ad attivisti detenuti in Libia
Roma, 3 giu. (askanews) – “I/Le Documentarist? Anonim?, Doc/it – Associazione Documentaristi Italiani – e 100autori esprimono la propria profonda preoccupazione per la detenzione in Libia di Domenico Centrone e Leonarda ‘Dina’ Alberizia, membri della missione internazionale della Global Sumud Flotilla impegnata in iniziative di solidarietà con la popolazione civile di Gaza. Da giorni familiari, amici, colleghi e organizzazioni della società civile seguono con apprensione l’evolversi della situazione, in attesa di notizie certe sulle loro condizioni e sui tempi del loro rilascio”. Lo si apprende da un comunicato, mentre la detenzione degli attivisti del Land Convoy trattenuti in Libia è stata prolungata.
“Come autrici, autori, documentariste e documentaristi – si legge nel testo – crediamo fermamente nel valore della testimonianza diretta, dell’impegno civile e della libertà di movimento e di informazione, valori che Domenico, regista, membro del nostro gruppo e socio Doc/it, incarna da sempre con rigore, generosità e coerenza”.
“Per questo guardiamo con grande preoccupazione alla vicenda che coinvolge lui, Dina e gli altri attivisti attualmente trattenuti. Chiediamo alle autorità libiche di procedere senza ulteriori ritardi alla loro immediata liberazione e di consentire il rapido rientro in Italia”, scrivono le associazioni, lanciando poi un appello al Governo italiano, al ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, all’Ambasciata d’Italia e a tutte le istituzioni competenti “affinché si attivino con la massima urgenza attraverso ogni canale diplomatico disponibile per garantire la tutela dei due cittadini italiani e favorirne il ritorno nel nostro Paese nel più breve tempo possibile”.
Infine, i/le Documentarist? Anonim?, Doc/it – Associazione Documentaristi Italiani – e 100autori rivolgono a “Domenico, a Dina e ai loro familiari la nostra piena solidarietà e vicinanza”.
