Ricerca dell’Usl su peridurale e rischio parto cesareo pubblicata su una rivista scientifica internazionale
Uno studio realizzato dall’Ospedale Beauregard di Aosta che dimostra che non c'è correlazione tra l'analgesia peridurale e incremento di parti cesarei è stato pubblicato su Journal of Anesthesia, Analgesia and Critical Care
Ricerca dell’Usl su peridurale e rischio parto cesareo pubblicata su una rivista scientifica internazionale. Uno studio realizzato dall’Ospedale Beauregard di Aosta dimostra che non c’è correlazione tra l’analgesia peridurale e incremento di parti cesarei.
A comunicarlo è l’azienda sanitaria della Valle d’Aosta.
Lo studio
Uno studio realizzato dall’Ospedale Beauregard di Aosta è stato accettato per la pubblicazione sulla rivista scientifica internazionale Journal of Anesthesia, Analgesia and Critical Care.
Gli studi a oggi disponibili osservano un incremento dell’incidenza di parto cesareo nelle donne che ricevono l’analgesia peridurale in travaglio, e questo ha portato a credere in una correlazione diretta.
I risultati valdostani smantellano questa ipotesi, suggerendo che, al contrario, quando una donna ha un travaglio più complesso e doloroso, quindi a rischio, sia semplicemente più propensa a chiedere la peridurale.
Quindi, non sarebbe l’analgesia a provocare l’aumento del rischio di cesareo, come fino a oggi teorizzato, ma sarebbero i travagli più complessi a richiedere maggiormente l’uso dell’analgesia.
L’idea
Nato come idea per la tesi di masterizzazione della dottoressa Elena Boris, anestesista, il lavoro si è ampliato fino a documentare oltre tredici anni di attività ostetrica e anestesiologica del Punto nascita regionale, arrivando a prendere in esame 1.905 donne al loro primo parto che avevano richiesto l’analgesia epidurale durante il travaglio.
(re.aostanews.it)
