Intesa Sp prepara con Bper offerta su Mps, sfida Bpm (FT)
AskaNews
di admin Administrator  
il 07/06/2026

Intesa Sp prepara con Bper offerta su Mps, sfida Bpm (FT)

Milano, 7 giu. (askanews) – Intesa Sanpaolo sta preparando con Bper un’offerta congiunta su Monte dei Paschi di Siena per inserirsi nella partita aperta da Banco Bpm. Lo scrive il Financial Times, citando cinque fonti a conoscenza del dossier, poche ore dopo la proposta di Piazza Meda a Mps per una fusione da oltre 50 miliardi di euro di capitalizzazione potenziale.

Secondo il quotidiano britannico, lo schema allo studio prevede che Bper, quinta banca italiana e partecipata da Unipol, rilevi le attività bancarie di Mps, mentre Intesa Sanpaolo prenda Mediobanca e, di conseguenza, la partecipazione di circa il 13% detenuta da Piazzetta Cuccia in Assicurazioni Generali.

L’eventuale offerta, se confermata, si metterebbe in diretta competizione con la proposta avanzata oggi da Banco Bpm a Mps per avviare trattative su una fusione tra pari finalizzata alla creazione di un nuovo “campione nazionale” nel settore bancario italiano.

Secondo il Financial Times, Intesa sta tenendo un consiglio di amministrazione per definire i dettagli dell’offerta congiunta con Bper. La proposta, se approvata, potrebbe essere formalizzata già questa sera. L’esito della riunione, precisa il quotidiano, resta comunque incerto, anche se Intesa e Bper avrebbero esaminato il dossier Mps nelle ultime settimane.

Intesa ha rifiutato di commentare, mentre Bper non ha risposto alle richieste del Financial Times. Mps ha dichiarato al quotidiano britannico di non essere a conoscenza di alcuna presunta offerta da parte di Intesa e Bper.

La mossa confermerebbe la centralità di Mps nel risiko bancario italiano. Dopo l’acquisizione di Mediobanca, chiusa lo scorso anno, Siena controlla un perimetro che comprende banca commerciale, wealth management, investment banking e la quota storica di Mediobanca in Generali, uno degli asset più sensibili della finanza italiana.

Proprio la quota in Generali è uno dei nodi politici e industriali della partita. Il Financial Times ricorda che alcuni ambienti istituzionali italiani sarebbero contrari alla proposta Banco Bpm-Mps anche perché il primo socio di Piazza Meda è la francese Crédit Agricole. Il gruppo transalpino, in caso di integrazione, avrebbe un’esposizione indiretta alla partecipazione di Mediobanca nel Leone.

Il governo italiano, scrive ancora il quotidiano, aveva già espresso in passato contrarietà a un’integrazione tra le attività di asset management di Generali e la francese Natixis. Il tema del controllo sugli asset strategici del risparmio e delle assicurazioni resta quindi centrale anche nelle possibili nuove combinazioni bancarie.

Banco Bpm ha comunicato oggi di aver deliberato l’invio a Mps di una lettera per avviare un dialogo su una possibile aggregazione concordata. Il progetto di Piazza Meda prevede la creazione del secondo gruppo bancario italiano per dimensioni, con sinergie a regime stimate sopra 1,1 miliardi di euro lordi e una capitalizzazione potenziale superiore a 50 miliardi.

Secondo il Financial Times, Banco Bpm capitalizzava venerdì circa 20,3 miliardi di euro, mentre Mps valeva circa 27,3 miliardi. Piazza Meda non ha indicato i termini finanziari della proposta, mentre Mps ha comunicato di aver ricevuto la lettera e di volerla valutare. Siena ha poi precisato di non commentare in attesa del Cda già in programma domani.

La possibile offerta Intesa-Bper aggiunge quindi un nuovo livello di complessità al consolidamento del settore. La partita arriva dopo il ritiro dell’Ops di Unicredit su Banco Bpm, abbandonata lo scorso anno dopo l’opposizione del governo, e mentre Roma continua a guardare alla creazione di un terzo polo bancario in grado di affiancare Intesa Sanpaolo e Unicredit.

Mps resta al centro anche per la recente instabilità della governance. Il Financial Times ricorda lo scontro che aveva portato all’uscita temporanea dell’amministratore delegato Luigi Lovaglio, poi reintegrato dagli azionisti ad aprile. Ora il primo passaggio sarà capire se Siena aprirà il confronto con Banco Bpm o se la possibile offerta Intesa-Bper cambierà nuovamente lo scenario.

[A Bper attività bancarie, a Ca’ de Sass Mediobanca e quota Generali|PN_20260607_00047|in02| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/06/20260607_193152_EC1A78AF.jpg |07/06/2026 19:31:53|Intesa Sp prepara con Bper offerta su Mps, sfida Bpm (FT)|Banche|Economia]