Il Milano Flamenco Festival torna al Piccolo Teatro Strehler
Milano, 8 giu. (askanews) – Giunto alla sua diciannovesima edizione, il Milano Flamenco Festival torna sul palco del Piccolo Teatro Strehler dal 15 al 19 giugno 2026. A partire dal 3 giugno, la città si trasformerà in un palcoscenico aperto con attività complementari sociali, inclusive e divulgative in diversi spazi urbani.
L’edizione di quest’anno mette al centro la figura di Federico García Lorca e il suo profondo legame con il flamenco, nel 90° anniversario della sua morte. Tre artisti di primo piano – Úrsula López, Manuel Liñán e José Maya – portano in scena, in prima nazionale, tre mondi diversi che si illuminano reciprocamente, riflettendo il mondo del grande artista granadino: visceralmente flamenco, poetico, visionario, sociale, politico e identitario. Le loro creazioni condividono la capacità di rinascere, di ridisegnare i confini dell’identità e di interrogare la tradizione, aprendola al presente. Proiezioni, incontri con gli artisti, performance diffuse completeranno il programma del Festival.
Fin dalla sua nascita, il festival è stato un punto di riferimento nella danza internazionale, ospitando più di 70 compagnie e riunendo sia icone mondiali del flamenco che artisti emergenti e d’avanguardia.
Nel 2024 Milano Flamenco Festival ha contribuito all’assegnazione all’Italia del Premio Catedral del Cante. Il premio è stato consegnato all’Ambasciatore Buccino Grimaldi, che lo ha ritirato personalmente.
In questa nuova edizione, il Milano Flamenco Festival riafferma la sua missione di espandere gli orizzonti dell’arte flamenco, aprendo la strada a nuove forme di espressione ed esplorazione.
L’immagine del Festival 2026 è opera dell’artista sivigliano @Seisdedos.

