Dieta Mediterranea: costi e tempo frenano italiani, il ruolo dei surgelati
AskaNews
di admin Administrator  
il 12/06/2026

Dieta Mediterranea: costi e tempo frenano italiani, il ruolo dei surgelati

Milano, 12 giu. (askanews) – Il costo degli alimenti e la mancanza di tempo per prepararli sono i due principali motivi per cui è difficile seguire con continuità la Dieta mediterranea. Secondo Iias, l’Istituto italiano alimenti surgelati, che ha commissionato la survey ad Altroconsumo, una possibile soluzione a queste due barriere sono pesce e vegetali surgelati.

La survey Altroconsumo mostra come, tra le informazioni più consolidate tra i consumatori, spicchino la consapevolezza dell’importanza del consumo di pesce almeno 2-3 volte a settimana (85%) e le cinque porzioni quotidiane di frutta e verdura (76%) da consumare. A fronte di questa consapevolezza, tuttavia, non seguono sempre comportamenti coerenti. Se l’84% degli italiani dichiara di seguirla in modo abbastanza coerente se non di più, infatti, c’è un 16% degli italiani che non riesce. Di qui il ruolo degli alimenti surgelati nei confronti dei quali c’è, ancora, una limitata conoscenza da parte dei consumatori. Se, infatti, il 74% degli intervistati ne riconosce l’affidabilità, “solo” il 54% sa che gli alimenti surgelati mantengono valori nutrizionali equivalenti a quelli freschi.

A tal proposito IIas ha commissionato due studi alla Sisa, società italiana di scienza dell’alimentazione e alla Ssica, Stazione sperimentale per l’industria delle conserve alimentari, sulla capacità della surgelazione di mantenere inalterate le proprietà nutrizionali di pesce e vegetali, pilastri della Dieta mediterranea.

Per quel che riguarda il primo studio, la Sisa ha realizzato una revisione della letteratura scientifica internazionale analizzando oltre vent’anni di studi dedicati alle specie ittiche più consumate in Italia (merluzzo, nasello, salmone, orata, platessa e spigola). Da questa revisione emerge che la surgelazione non compromette il valore nutrizionale del pesce: il contenuto proteico rimane pressoché invariato anche durante lunghi periodi di conservazione, mentre il profilo lipidico si mantiene sostanzialmente stabile. In particolare, gli studi analizzati mostrano come gli omega-3 risultino ampiamente preservati almeno fino a 12 mesi di conservazione. Anche sul fronte delle vitamine, le variazioni osservate risultano generalmente contenute e non tali da modificare in maniera significativa il contributo nutrizionale del pesce all’interno di una dieta equilibrata.

Per quanto riguarda i vegetali Ssica ha sviluppato un progetto di ricerca che analizza il vegetale fresco e quello surgelato dopo conservazione e cottura. I risultati evidenziano come il deterioramento di alcuni nutrienti e composti bioattivi inizi immediatamente dopo la raccolta e prosegua durante le fasi di trasporto, distribuzione, refrigerazione e conservazione domestica. Vitamina C, polifenoli e altre sostanze funzionali risultano, infatti, particolarmente sensibili al trascorrere del tempo. La surgelazione industriale rapida interviene proprio su questo aspetto, rallentando i processi degradativi e contribuendo a mantenere più stabile il profilo nutrizionale del prodotto lungo tutta la shelf life. Particolarmente incoraggianti sono inoltre i risultati relativi ai composti bioattivi: nei piselli surgelati, ad esempio, i polifenoli mostrano una notevole stabilità fino a 18 mesi di conservazione, mentre diverse vitamine del gruppo B mantengono livelli pressoché invariati nel tempo.

“Le evidenze presentate sottolineano come la contrapposizione tra fresco e surgelato sia ormai superata – commenta Giorgio Donegani, presidente Iias – Il tema centrale è come favorire un maggiore consumo di pesce e verdure, alimenti cardine della Dieta Mediterranea. In questo contesto, i surgelati rappresentano una soluzione concreta che coniuga valore nutrizionale, praticità e riduzione degli sprechi.

[Studi Sisa e Ssica per Iias confermano proprietà di pesce e vegetali frozen|PN_20260612_00134|gn00 nv03 sp33| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/06/20260612_193030_8FA020F8.jpg |12/06/2026 19:30:44|Dieta Mediterranea: costi e tempo frenano italiani, il ruolo dei surgelati|Agroalimentare|Economia, Agrifood]

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