SpaceX vola al debutto al Nasdaq (+19%), Musk primo trilionario
Milano, 13 giu. (askanews) – SpaceX vola al debutto al Nasdaq e consegna a Elon Musk un nuovo primato: quello di primo uomo nella storia con un patrimonio di circa 1.000 miliardi di dollari. Il titolo del gruppo spaziale ha aperto a 150 dollari per azione, sopra il prezzo di Ipo fissato a 135 dollari, e ha chiuso in rialzo del 19,2% a 161 dollari pari a una capitalizzazione di 2,1 trilioni di dollari che ne fanno la sesta società Usa per valore.
L’operazione, la maggiore Ipo della storia, ha raccolto 75 miliardi di dollari e ha portato in Borsa circa il 5% del capitale. Il precedente record era di Saudi Aramco con 29,4 miliardi di dollari. Il prezzo di collocamento valorizzava SpaceX 1.770 miliardi, ma il balzo al debutto ha spinto il gruppo tra le maggiori società quotate al mondo, sostenuto dall’interesse degli investitori per Starlink, i lanci commerciali, i contratti governativi e le prospettive legate a spazio, connettività satellitare e intelligenza artificiale. Bene anche le banche che hanno partecipato al collocamento come Goldman Sachs (+2,6%) e Jp Morgan (+2,2%).
Dal punto di vista finanziario SpaceX non ha mai registrato un utile. Nel 2025 ha registrato un aumento dei ricavi a 18,7 miliardi di dollari, ma ha chiuso con una perdita netta di 4,9 miliardi. Le prospettive però sono di una crescita stellare. Morgan Stanley ipotizza 330 miliardi di ricavi nel 2030 e 3.400 miliardi nel 2040, mentre Goldman Sachs vede il business dell’AI crescere da 3,2 a 322 miliardi entro il 2030.
Il rialzo ha avuto un effetto diretto sulla ricchezza di Musk. La sua partecipazione in SpaceX vale ora oltre 760 miliardi di dollari; sommata alla quota in Tesla (+1,8% a 406 dollari), porta il patrimonio legato alle due società a circa 1.000 miliardi facendo dell’imprenditore il primo trilionario della storia.
Il debutto ha creato anche circa 4mila nuovi milionari tra dipendenti e manager del gruppo, oltre ad alcuni nuovi miliardari, confermando SpaceX come una delle maggiori macchine di creazione di ricchezza della Silicon Valley. Ma il nuovo record di Musk è destinato a riaccendere anche il dibattito sulla concentrazione della ricchezza e sul crescente potere dei fondatori delle grandi società tecnologiche americane.
Per Wall Street, l’Ipo di SpaceX è anche il primo test della nuova stagione di mega-quotazioni tech. Dopo anni dominati dai Magnifici Sette, il mercato guarda alle prossime possibili Ipo di OpenAI e Anthropic, mentre il successo del debutto di SpaceX conferma l’appetito degli investitori per società private cresciute su valutazioni record. Resta però il nodo della sostenibilità dei multipli: secondo Reuters Breakingviews, la valutazione di SpaceX implica oltre 100 volte i ricavi 2025, livello che lascia il titolo esposto a volatilità se le attese di crescita non verranno confermate.
