Aosta si riprende la Festa della musica, spettacolo anche a Fénis
Musica non stop, domenica 21 giugno, a Plus e al Tsanté de Bouva dalle 15
Aosta si riprende la Festa della musica, spettacolo anche a Fénis.
Musica non stop, domenica 21 giugno, a Plus e al Tsanté de Bouva dalle 15 alle 23.
C’è una città che suona, ma che spesso non si ascolta. Aosta ha una cinquantina di gruppi, cantautori, musicisti che compongono, registrano e si autoprovvedono di dischi. Eppure molti di loro restano invisibili, anche in un posto dove, come si dice, ci si conosce tutti.
Per riportare quella musica al centro, Plus, con la direttrice Fabiola Megna, il tecnico audio Sancho e l’instancabile regia (e passione) di Laurent (Lollo, Leonelo Contreras) Domaine, organizza la Festa della musica 2026 con un’ambizione precisa: restituire visibilità a chi fa musica, e voglia di concerti a chi li ha dimenticati.
Il programma
Domenica 21 giugno,dalle 15 alle 23 – e pioggia o non pioggia- il programma offrirà un panorama volutamente eterogeneo della scena locale: il cantautorato di Pol en Tino e Tosello, il rap di Sago, il punk dei Machorka, lo space rock psichedelico degli Space Traffic, l’indie pop rock elettronico degli Ayla Fox, il rock di Sinonimi&Contrarie dei Black Stanzas.
Artisti diversissimi tra loro, accomunati dall’appartenere a una scena che esiste ma che fatica a trovare palcoscenici.
I giovani
Parecchio spazio è riservato alle formazioni giovani che frequentano la sala prove e i corsi del Plus: quattro gruppi under 20 che salgono su un palco vero, un segnale incoraggiante per il futuro musicale della valle. Alle 21 sarà poi la volta di Rsa e Onivà, due band aostane che presenteranno i rispettivi nuovi lavori discografici, entrambi autoprodotti e appena usciti, due esempi concreti di una scena che non aspetta il permesso di nessuno per esistere.
Ospiti della serata gli Strangolatori del Gange, noise rock da Torino, invitati secondo una logica di scambio reciproco tra band di città diverse: noi veniamo da voi, voi venite da noi. Un principio semplice che allarga gli orizzonti senza perdere il radicamento locale.
A Fénis, al Tsanté de Bouva
La giornata del 21 giugno porta con sé anche un appuntamento parallelo di tutt’altro sapore, a Tsanté de Bouva di Fénis.
Lì Valle d’Aosta Futura, su proposta di Giovanni Miszczyszyn, ha organizzato un pomeriggio che intreccia musica, cultura e tradizione solstizia.
Dopo l’apertura della Società Filarmonica di Fénis, alle 15, si susseguiranno Maura Susanna, Ranzie Mensah, Beppe Barbera, il gruppo di canto dell’Istituto musicale di Aosta, Noemi Carta con l’arpa celtica, Davide Mancini e ancora gli Space Traffic.
A chiudere, la milonga ballabile e il concerto dell’Ensemble Tangueando.
Nel mezzo, la presentazione di due libri: Il flusso della vita di Daniele Vallet e Camminando le terre alte di Daniele Pieiller con letture di Livia Taruffi, e un approfondimento sul solstizio tra astronomia, fuochi e tradizioni folkloriche.
L’area verde ospiterà anche un mercato contadino con produttori locali. Ingresso libero.
(erika david)
