La Foire d’Été certifica il boom dell’estate dell’artigianato, Bertschy: «Grande successo»
Bilancio positivo per i tanti appuntamenti estivi con l'artigianato di tradizione, partiti il 18 luglio con la Mostra concorso e culminati con questo weekend di fuoco
«Un grande successo di pubblico». Le parole entusiaste dell’assessore allo Sviluppo economico, Luigi Bertschy certificano la riuscita dell’estate dell’artigianato valdostano, culminata oggi con la 57ª Foire d’Été.
Artigianato valdostano, una lunga estate di eventi
Insomma, Bertschy promuove a pieni voti le manifestazioni estive dell’artigianato di tradizione, partite il 18 luglio ad Aosta e concluse oggi con il grande appuntamento della Foire d’Été.
Come ricorda l’assessorato in una nota, il tutto si è aperto a metà luglio con la 73ª Mostra-Concorso, che ha visto l’esposizione di 191 opere artigianali, per la prima volta ispirate a un tema generale, “Scene di una vita in un villaggio di montagna valdostano”.
È stata poi la volta dell’Atelier des Métiers, solito spettacolare appuntamento dedicato agli artigiani professionisti, con 46 espositori che hanno messo in mostra come al solito il proprio grande savoir-faire, attirando un grande flusso di visitatori, il cui apice è stato raggiunto oggi (ma l’Atelier sarà aperto fino a domenica), sabato 1 agosto, con la Foire d’Été.
Foire che, dopo le altre due iniziative di succeso “Tornitori senza Confini – Incontro tra Tradizioni, Territori ed Evoluzione della Tornitura” e ORSOFF, ha richiamato per le vie del centro circa 400 artigiani, che insieme all’immancabile corsa delle botti ha fatto salire l’indice di grandimento.
Artigianato, Bertschy: «Grande soddisfazione»
Ha espresso appunto grande soddisfazione l’assessore Luigi Bertschy.
«L’affluenza di pubblico registrata in tutti gli eventi conferma quanto l’artigianato valdostano sappia ancora oggi affascinare ed emozionare – sottolinea -. Quest’anno abbiamo voluto compiere un passo ulteriore, ponendoci l’obiettivo di creare occasioni di incontro e collaborazione con altre realtà artigianali, italiane e straniere. Il percorso è iniziato con la tornitura e la nostra intenzione è di estenderlo negli anni a venire anche ad altri settori. Il dialogo tra tradizioni, tecniche e saperi diversi rappresenta un’importante opportunità di crescita reciproca e, allo stesso tempo, contribuisce a valorizzare e promuovere il nostro patrimonio. Accanto a questo, con iniziative come ORSOFF apriamo le nostre manifestazioni anche all’incontro con altre forme d’arte, convinti che il dialogo tra artigianato e arte sia un ulteriore terreno fertile di crescita culturale e creativa per la nostra Valle».
(al.bi.)
