Chiusura raccordo A5-SS27: nessun particolare rallentamento sulla Statale 26
Lo hanno rivelato i dati raccolti in alcuni punti sensibili del tratto della SS26 tra l’uscita autostradale Aosta Est e la rotonda dell’ospedale, durante la fascia oraria dalle 11 alle 12
Chiusura raccordo A5-SS27: nessun particolare rallentamento sulla Statale 26.
Lo hanno rivelato i dati raccolti in alcuni punti sensibili del tratto della SS26 tra l’uscita autostradale Aosta Est e la rotonda dell’ospedale, durante la fascia oraria dalle 11 alle 12.
A 24 ore dalla chiusura del raccordo c’è stato un incontro tra il capo della Protezione civile Valerio Segor e alcuni sindaci e assessori dei comuni interessati e con un referente di Sav.
Il confronto, dopo la chiusura delle gallerie Côte de Sorreley e Signayes a seguito dei lavori di adeguamento ai requisiti di sicurezza, ha avuto lo scopo di verificare insieme agli amministratori locali le attuali condizioni della circolazione, sui percorsi alternativi nella Plaine e nella Valle del Gran San Bernardo.
Sarà potenziata la segnaletica.
Sopralluogo dei sindaci sulla Statale 26
I riscontri
I riscontri hanno rilevato, al momento, una situazione nel complesso contenuta, senza particolari rallentamenti.
Al fine di agevolare la circolazione, è stata rilevata la necessità di apporre alcuni cartelli informativi, che saranno realizzati da Sav, per indirizzare soprattutto il traffico pesante nei punti più delicati.
Una prima indicazione sarà posta in corrispondenza dalla rotonda di via Roma con lo svincolo per Porossan, per segnalare ai mezzi pesanti l’obbligo di rimanere su via Roma e poi proseguire per viale Gran San Bernardo, evitando così le strade secondarie.
Il sopralluogo dei sindaci sulla Statale 26
La segnaletica
Altri cartelli potranno essere posizionati, anche in seguito alle segnalazioni dei sindaci, nei prossimi giorni. Una nuova verifica sul campo è prevista per le prossime settimane, in concomitanza con l’aumento dei flussi turistici, così da consentire valutazioni più approfondite.
È stata poi rinnovata ai Comuni la richiesta di segnalare, laddove ci siano, eventuali punti di attenzione, in modo da poter intervenire in modo tempestivo e trovare le soluzioni più opportune.
(re.aostanews.it)
