Gran Paradiso Film Festival: il pangolino Kulu di Pippa Ehrlich vince lo Stambecco d’Oro
Nella cerimonia di sabato 1° agosto a Cogne alla regista premio Oscar è stato assegnato anche il Legacy Award 2026 e il Premio del pubblico; For Deer Life ha vinto CortoNatura
La regista premio Oscar Pippa Ehrlich conquista il Gran Paradiso Film Festival con un film capace di unire il pubblico e la giuria.
È Pangolin: Kulu’s Journey il grande protagonista della 29ª edizione della rassegna, conclusa sabato 1° agosto alla Maison de la Grivola di Cogne, dove alla regista è stato conferito anche il Gran Paradiso Film Festival Legacy Award 2026.
Per la regista sudafricana è la seconda vittoria al festival di cinema naturalistico valdostani. Nel 2021 vinse con My Octopus Teacher, già Premio Oscar per il miglior documentario.
Pangolin: Kulu’s journey
Pangolin: Kulu’s Journey si porta a casa anche il Premio del pubblico; For Deer Life di Yaz Ellis ha vinto il CortoNatura.
Trionfo per Pippa Ehrlich tra premio alla carriera e Stambecco d’Oro
La cerimonia conclusiva ha avuto come ospite d’onore proprio Pippa Ehrlich, intervistata dalla direttrice artistica del festival Luisa Vuillermoz.
Nel corso dell’incontro la regista ha ripercorso il proprio percorso creativo e il valore del cinema documentario come strumento per avvicinare il pubblico ai grandi temi ambientali.
«Ho scelto di raccontare “piccole storie” capaci di rappresentare questioni più grandi, perché credo che questo sia il modo migliore per raggiungere il cuore delle persone. (…) La mia speranza è che il pensiero e le emozioni suscitate da queste “piccole storie” possano estendersi al modo in cui affrontiamo le enormi e terrificanti sfide del nostro tempo».
Alla regista è stato assegnato il Legacy Award 2026 per aver trasformato il cinema naturalistico in uno strumento di consapevolezza e cambiamento, coniugando qualità artistica, innovazione narrativa e impegno civile.
Anche il pubblico premia “Pangolin: Kulu’s Journey”
A caratterizzare ancora una volta il Gran Paradiso Film Festival è stato il ruolo decisivo del pubblico. Gli spettatori hanno infatti assegnato sia lo Stambecco d’Oro sia lo Stambecco d’Oro Junior a Pangolin: Kulu’s Journey, confermando il forte impatto emotivo dell’opera di Ehrlich.
Il premio CortoNatura, sempre attribuito dalla giuria popolare, è invece andato a For Deer Life della giovane regista austriaca Yaz Ellis.
I premi della giuria tecnica
La giuria tecnica ha distribuito sei riconoscimenti alle opere più meritevoli.
Il premio per il miglior cortometraggio è stato assegnato a Elephant in the Room di Jura Bakx, mentre il Premio Fondazione Orestiadi di Gibellina è andato a Pelagos, voyage au large de la Méditerranée di Frédéric Larrey e Thomas Roger.
Una menzione speciale è stata attribuita a 2000 jours au Paradis di Véronique Lapied, Anne Lapied e Erik Lapied.
Il premio per la migliore immagine è stato conferito a Le Chant des forêts di Vincent Munier, quello per il miglior sguardo scientifico a Orchids: Darwin’s Conundrum di Thomas Cassar, mentre la migliore sceneggiatura è stata riconosciuta a Escargot, le grand voyage du petit-gris di Lucas Allain e Basile Gerbaud.
Festival in crescita: +35% di presenze
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente di Fondation Grand Paradis, Michel Martinet, che ha evidenziato la crescita della manifestazione.
Nei primi giorni del festival le presenze sono aumentate del 35% rispetto allo stesso periodo del 2025, un risultato che conferma il crescente richiamo della rassegna e il suo radicamento sul territorio.
Il Gran Paradiso Film Festival proseguirà ora in modalità online fino al 7 agosto e con nuovi appuntamenti nelle valli del Gran Paradiso, facendo tappa a Valsavarenche, Villeneuve, Rhêmes-Saint-Georges e Aymavilles dove, nel parco del castello, alle 21, saranno premiati i film vincitori del Gpff Online.
(e.d.)
