Maggio di Pizzofalcone chiude con 30 eventi, 2.500 partecipanti
Roma, 16 giu. (askanews) – La terza edizione del Maggio di Pizzofalcone, rassegna culturale promossa dalla Municipalità 1 che dal 4 al 31 maggio 2026 ha animato la collina di Pizzofalcone e alcuni dei luoghi più rappresentativi della città, va in archivio con numeri che ne confermano la crescita: 13 realtà del territorio coinvolte, 30 eventi in calendario e circa 2.500 partecipanti certificano il successo di una manifestazione che in pochi anni si è affermata come un appuntamento atteso da cittadini e turisti, capace di valorizzare uno dei luoghi più identitari di Napoli.
Per un intero mese il programma, sotto la direzione artistica, tecnica e organizzativa di Marco Panico, ha proposto iniziative culturali, visite guidate, spettacoli, percorsi narrativi e momenti di approfondimento con l’obiettivo di riscoprire il patrimonio storico, artistico e paesaggistico della collina di Pizzofalcone.
“È stata una rassegna molto partecipata, con circa 2.500 presenze e numerosi eventi che hanno visto protagoniste le associazioni del territorio”, le parole del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, intervenuto al Maschio Angioino alla cerimonia di premiazione degli enti che hanno organizzato le iniziative nell’ambito della manifestazione. “È emersa una grande capacità innovativa, ma anche una forte attitudine al coinvolgimento, sia dei residenti che dei tanti turisti che ormai frequentano questa zona della città. Dopo l’apertura dell’ascensore di Monte Echia e della stazione Chiaia della Linea 6, questa iniziativa rappresenta certamente un segnale molto positivo. Continueremo a sostenerla e a valorizzare sempre di più questa parte di Napoli”.
Per l’assessore al Turismo e alle Attività Produttive Teresa Armato, “il Maggio di Pizzofalcone si sta consolidando sempre più come evento di riferimento, sia per i nostri cittadini che per i turisti. Ringrazio la presidente Mazzone e l’assessora Sciannimanica per il grande impegno dell’ideazione e realizzazione di un evento che ha avuto un grande riscontro, crescendo, anno dopo anno, nei numeri di pubblico. Questa kermesse valorizza sempre di più la cultura, l’identità e fa in modo che tutta la comunità di un territorio partecipi alla sua realizzazione”.
Soddisfazione anche nelle parole della presidente della Municipalità 1, Giovanna Mazzone: “Tutto è nato da una semplice idea, una sfida raccolta dopo la riqualificazione della collina di Pizzofalcone. Da quella intuizione è nato un progetto che oggi raggiunge risultati straordinari e che consente di far conoscere sempre di più la storia, la cultura e le potenzialità di un luogo che rappresenta il cuore di Napoli”.
“Per questa terza edizione sono state tredici le realtà coinvolte nella costruzione del calendario e trenta gli eventi realizzati in un mese”, ha sottolineato Benedetta Sciannimanica, assessore al Turismo, alla Cultura e alle Politiche Sociali della Municipalità 1. “Il riscontro ricevuto è stato eccezionale e molti partecipanti ci hanno già chiesto informazioni sulla prossima edizione. Siamo certi che il percorso continuerà a crescere e che il quarto appuntamento sarà ancora più partecipato”.
Numerosi i siti coinvolti quest’anno: Archivio Parisio, Biblioteca Nazionale, Chiesa dell’Annunziata, Scuola Militare Nunziatella, Via Chiaia, Piazza del Plebiscito, Santuario dell’Immacolata a Monte Echia, Basilica di Santa Maria Egiziaca, Castel dell’Ovo, Monte Echia, MUSAP, Basilica di Santa Maria degli Angeli, Archivio di Stato, Piazza Santa Maria degli Angeli e il Belvedere di Monte Echia.
Un mese tra eventi e appuntamenti culturali come “Cuciture: Chiaia Street Stories”, installazione e percorso fotografico narrativo lungo Via Chiaia che ha raccontato, attraverso immagini e testimonianze, la memoria urbana e la vita quotidiana del quartiere. Grande partecipazione anche per il progetto realizzato dagli studenti dell’Istituto Palizzi dedicato allo studio dei palazzi storici del territorio, premiato dalla Fondazione MUSAP con l’assegnazione di borse di studio. Particolarmente apprezzate, infine, le visite guidate alla Scuola Militare Nunziatella, alla Biblioteca Nazionale e ai percorsi di Monte Echia organizzati con Archeoclub, che hanno consentito a centinaia di visitatori di conoscere da vicino luoghi di straordinario valore storico e culturale.
