Ciclismo: Matteo Fiorin vince a Corato, Jasper Schoofs resta maglia rosa, Etienne Grimod chiude 117° a 4’31”
Lo sprint vincente di Matteo Fiorin (foto La Presse)
SPORT
di Davide Pellegrino  
il 17/06/2026

Ciclismo: Matteo Fiorin vince a Corato, Jasper Schoofs resta maglia rosa, Etienne Grimod chiude 117° a 4’31”

Il portacolori della Solme Olmo Arvedi si è imposto nella quarta tappa del Giro Next Gen battendo in volata Nicolò Pizzi e Davide Donati

Matteo Fiorin vince a Corato la quarta tappa del Giro d’Italia Next Gen.

Il portacolori della Solme Olmo Arvedi si è imposto in volata su Nicolò Pizzi e Davide Donati.

Il belga Jasper Schoofs resta maglia rosa con 6″ di vantaggio su Simone Zanini.

Etienne Grimod si è piazzato 117° a 4’31” e in classifica generale è 136° a 34’04” dalla testa (qui le classifiche complete).

Matteo Fiorin trionfa allo sprint a Corato

La quarta tappa del Giro d’Italia Next Gen si è risolta allo sprint.

La firma sulla Matera-Corato di 154 km è stata messa da Matteo Fiorin.

Il portacolori della Solme Olmo Arvedi si è imposto in 3h14’07” (47,600 km/h di media), precedendo Nicolò Pizzi del Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone e Davide Donati della Red Bull – Bora – Hansgrohe Rookies.

Il valdostano Etienne Grimod, compagno di squadra del vincitore di giornata, si è classificato 117° a 4’31”.

Jasper Schoofs mantiene la maglia rosa

La quarta frazione ha lasciato invariata la classifica generale.

Jasper Schoofs della Soudal Quick-Step Devo Team rimane in maglia rosa con 6″ su Simone Zanini della XDS Astana Development e 7″ su Matteo Vanhuffel del Development Team PicNic PostNL.

Etienne Grimod è 136° a 34’04”.

Matteo Fiorin: «Un regalo di compleanno indimenticabile»

«E’ pazzesco – ha detto Matteo Fiorin subito dopo il traguardo -. Domenica era il mio compleanno e oggi mi sono fatto un regalo indimenticabile. Non eravamo contenti dopo il primo sprint, ma ci siamo rifatti con una prestazione eccezionale. Non è stata una volata semplice, un corridore aveva anticipato e avevo timore che anche oggi avrei dovuto rimandare l’appuntamento col successo. Ho sprintato di cuore, non solo di gambe, ed è andata alla grande».

(d.p.)