Raccordo A5-SS27: per l’audizione dei vertici Sav la palla passa alla II Commissione
È quanto emerso dal confronto in IV Commissione Sviluppo economico dopo che i vertici della concessionaria autostradale avevano declinato l'invito a presentarsi davanti ai commissari
Raccordo A5-SS27: per l’audizione dei vertici Sav la palla passa alla II Commissione.
È quanto emerso dal confronto in IV Commissione Sviluppo economico dopo che i vertici della concessionaria autostradale avevano declinato l’invito a presentarsi davanti ai commissari tirando in ballo la legge regionale l’articolo 10, comma 4 della legge regionale 20 del 2016 che recita «su richiesta di almeno due commissari, la Commissione procede all’audizione dei propri rappresentanti o provvede ad acquisire direttamente ogni notizia utile richiedendo a tali società, anche tramite i propri rappresentanti, di relazionare sull’attività svolta, con particolare riferimento alle richieste di accesso da parte dei Consiglieri regionali».
Ora sarà la II Commissione Affari generali, guidata da Marco Sorbara, a convocare i vertici Sav e i 3 consiglieri del cda nominati in quota regionale David Follien, Luca Girasole e Luca Zuccolotto per fare luce su una vicenda ingarbugliata e chiarezza sulla comunicazione della data di chiusura delle gallerie di Côte de Sorreley e Signayes. Lo farà congiuntamente alla IV Commissione.
Le reazioni
AdC, la preoccupazione
Il gruppo Autonomisti di Centro esprime grande preoccupazione per il rinvio dell’audizione in quarta Commissione in merito alla chiusura delle gallerie di Côte de Sorreley e Signayes.
«Il 20 maggio ho personalmente inviato una lettera alla Presidente della Commissione consiliare per audire i tre membri di nomina regionale nel CdA della Sav Spa – dichiara il capogruppo di AdC, Marco Carrel -. La richiesta è stata poi estesa a tutto il CdA, dopo varie interlocuzioni, e rafforzata dall’approvazione della risoluzione del Consiglio nella seduta straordinaria del 9 giugno scorso. Leggiamo di continue riunioni tra il CdA, parte del CdA, il Presidente della Regione, la Giunta e parte della maggioranza. La confusione continua a regnare e la paura di fare trasparenza è troppa. Per quanto ci riguarda non è possibile continuare a gestire i rapporti con un importante attore come la Sav in questo modo».
FdI, rispetto per il Consiglio Valle
In merito alla vicenda relativa alla mancata partecipazione all’audizione della IV Commissione consiliare dei componenti del Consiglio di amministrazione di Sav il commissario di Fratelli d’Italia Massimiliano Tuccari commenta: «Prendo atto delle osservazioni di carattere normativo già evidenziate da altri soggetti politici e del dibattito sorto attorno all’interpretazione della legge regionale. Tuttavia, ciò che personalmente considero più rilevante è il contenuto della risposta inviata dal presidente di Sav alla presidente della IV Commissione e, per conoscenza, ai consiglieri regionali nominati dall’Assemblea all’interno della società. Pur nel rispetto delle diverse interpretazioni giuridiche possibili, trovo singolare che una società partecipata dalla Regione ritenga di poter sindacare preventivamente l’opportunità e la legittimità di una richiesta proveniente da una Commissione consiliare permanente».
(da.ch.)

