A Roma il gala per il Cavaliere Savino Novelli
Roma, 20 giu. (askanews) – La prestigiosa serata di gala ospitata presso la terrazza del Seen by Olivier a Roma, dedicata alla celebrazione di Savino Novelli come Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, si è configurata fin da subito come un’importante occasione per riflettere sul significato più profondo delle onorificenze repubblicane. Davanti a una platea di circa trecento ospiti illustri del mondo istituzionale, politico, economico e dello spettacolo, l’attenzione si è spostata dal semplice riconoscimento individuale a una dimensione più ampia, in cui il titolo OMRI è stato celebrato come una testimonianza concreta di responsabilità civica, di etica del lavoro e di servizio alla collettività. La figura dell’imprenditore Savino Novelli è stata così indicata come un modello di capacità manageriale e visione strategica capaci di generare crescita sociale ed economica per il territorio, valorizzando prima di tutto il capitale umano.
Questo richiamo ai valori fondanti dello Stato ha trovato la sua massima espressione nell’intervento del Prefetto Francesco Tagliente, presidente della Fondazione Insigniti OMRI, il quale ha ricordato come questo riconoscimento rappresenti uno dei più alti attestati di stima della Repubblica. Nel suo discorso, Tagliente ha posto l’accento sulla cultura del merito e sulla responsabilità che grava sugli insigniti, chiamati a essere un esempio positivo e una guida per le nuove generazioni. A rafforzare questo senso di appartenenza a una comunidade legata dal principio del bene comune è stata la presenza di numerose autorità e personalità di rilievo, tra cui il Dott. Antonio Metauro, il Generale Carmelo Azzara, l’Ammiraglio Fabio Agostino, il Prefetto Fulvio Rocco De Marinis, il Dott. Francesco Greco, l’Ambasciatore Giovanni Castellaneta, l’Avvocato Laila Perciballi e la Dott.ssa Sara Iannone.
L’alto valore ideale dell’evento ha trovato anche un’originale sponda culturale grazie al maestro di fama internazionale Mark Kostabi. La sua performance dal vivo – la creazione di un’opera su uno specchio dedicata a Novelli – ha assunto un forte significato simbolico: lo specchio come metafora della capacità di riflettere e diffondere nella società i principi di impegno e dedizione. Il dono finale a ciascun ospite di una serigrafia del maestro ha sugellato una serata che, in un clima di sobria e partecipata condivisione, ha saputo trasformare una festa privata in una celebrazione collettiva della cittadinanza attiva e delle migliori energie che contribuiscono, ogni giorno, al progresso della Repubblica Italiana.
