A Napoli CCO porta i ragazzi degli istituti minorili a teatro
Milano, 22 giu. (askanews) – Crisi Come Opportunità (CCO) porterà sul palco del “Campania Teatro Festival” i ragazzi degli Istituti penali per minorenni di Airola (Benevento) e Nisida, insieme con giovani in carico alla giustizia minorile e ragazzi liberi. Lo spettacolo “Portami là fuori. Tra rap, metateatro e memorie” andrà in scena il 25 giugno alle 21 nel Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale, a Napoli.
L’appuntamento nasce come restituzione pubblica di un lavoro svolto durante l’anno dentro e fuori gli istituti minorili. I percorsi sono curati da formatori e artisti professionisti che, due volte a settimana e per 12 mesi all’anno, accompagnano i ragazzi nella scrittura e registrazione di musica rap, nella costruzione di spettacoli teatrali e nella realizzazione di cortometraggi d’autore.
A presentare la serata saranno Giovanna Sannino e Gaetano Migliaccio, attori di “Mare Fuori”. Il concerto teatrale intreccerà musica, racconto e scena, portando al centro temi ricorrenti nei percorsi dei ragazzi: il rapporto con la famiglia, l’amore, la rabbia e la possibilità di immaginare un futuro diverso.
Il lavoro scenico attraverserà suggestioni legate ad Asterione, al Minotauro e alle “Troiane”, fino a una rilettura originale di “Casa di bambola” di Ibsen. Il palco diventerà così il luogo in cui le parole nate nei laboratori incontrano il pubblico, spostando per una sera il confine tra dentro e fuori dal carcere minorile.
Accanto alla compagnia teatrale mista di Cco e ai giovani degli Istituti penali per minorenni ci saranno artisti che condividono da anni il lavoro quotidiano del progetto: Lucariello, Federico Di Napoli, Shada San e Oyoshe. Ospite speciale sarà Paola Turci, che interpreterà “Bambini” e “Fatti bella per te” insieme con i ragazzi presenti, prima di chiudere con il suo ultimo singolo “Vita mia”.
“Quando abbiamo iniziato questo percorso con Cco – Crisi Come Opportunità nel 2013 volevamo una presenza stabile dentro gli istituti. Oggi quello che vediamo sul palco è la continuità di quel lavoro: l’arte non cancella gli errori, li trasforma in racconto e relazione. Questo spettacolo è restituzione, il momento in cui ciò che nasce nei laboratori esce fuori e incontra il pubblico”, ha spiegato Luca Caiazzo, in arte Lucariello, ideatore del Presidio culturale permanente negli Istituti penali per minorenni.
Cco – Crisi Come Opportunità, ente del Terzo settore che nel 2026 compie 20 anni di attività, lavora nella comunicazione sociale e nei percorsi educativi, operando nelle scuole, nelle periferie e negli Istituti penali minorili in Italia. Il Presidio culturale permanente rappresenta oggi un modello stabile di intervento culturale nella giustizia minorile.
Nel solo 2025 l’associazione ha trascorso oltre 1.200 ore negli Istituti penali per minorenni, incontrando circa 120 ragazzi e costruendo spazi continuativi dedicati alla cultura, alla creatività e alla relazione educativa. Da questo lavoro sono nati brani musicali, videoclip, spettacoli teatrali e produzioni audiovisive pensati per superare le mura degli istituti e arrivare al pubblico esterno.
