Grande successo per Icons 2026: confronto tra scienziati ed esperti da tutto il mondo
Roma, 22 giu. – Si è conclusa ieri in occasione della Giornata Mondiale dello Yoga, la quinta edizione di ICONS 2026 (Conferenza Internazionale sulla Neurofisiologia del Silenzio) . Promossa dalla Fondazione Patrizio Paoletti e patrocinata dalla provincia di Perugia, la conferenza di quest’anno, intitolata “Global Health Through the PHASE Perspective”, si è confermata come il principale appuntamento internazionale dedicato allo studio interdisciplinare del silenzio e dei suoi effetti benefici sul benessere.
L’evento ha risposto a una sfida cruciale del nostro tempo: l’aumento del disagio emotivo, dello stress e delle problematiche legate alla salute mentale. Scienziati e ricercatori da tutto il mondo hanno dimostrato, dati alla mano, come il silenzio e le pratiche riflessive non siano semplici concetti astratti, ma veri e propri strumenti scientifici di prevenzione e regolazione emotiva.
Un dialogo tra Scienza, Musica e Pratiche Contemplative
La conferenza ha visto l’incontro sinergico tra neuroscienze, psicologia, scienze dell’educazione, sistemi complessi e pratiche contemplative. I lavori sono stati arricchiti da sessioni plenarie con relatori di fama internazionale, presentazioni scientifiche e momenti esperienziali dedicati alla meditazione e alle pratiche corporee.
Il debutto della conferenza è stato anticipato da un’importante anteprima scientifico-musicale dal 19 al 20 giugno presso il Festival della Musica di Todi, in concomitanza con la Festa Europea della Musica. In questa occasione, il RINED (Research Institute for Neuroscience, Education and Didactics di Fondazione Patrizio Paoletti), rappresentato dal Fondatore Patrizio Paoletti e dalla neuroscienziata e direttrice del RINED Tal Dotan Ben-Soussan, ha guidato il pubblico in un viaggio immersivo attraverso il SilenceLab e il concerto spiegato “Il Canto dei Neuroni”. L’esperienza ha dimostrato concretamente come musica e neuroscienze possano rallentare e armonizzare l’“orchestra neuronale”, favorendo l’attenzione e la risonanza collettiva.
I macro-temi al centro del dibattito
Durante le sessioni di lavoro ad Assisi, i riflettori sono stati puntati su:
* Neuroscienze del silenzio e stati di coscienza.
* Neuroplasticità e processi di apprendimento.
* Salute mentale e protocolli educativi per la regolazione dello stress.
* Connessione mente-corpo e dinamiche collettive nei sistemi complessi.
* Applicazioni pratiche e formative delle tecniche riflessive nei contesti educativi.
L’evento ha registrato il tutto esaurito, richiamando un pubblico eterogeneo composto da professionisti sanitari, ricercatori, docenti, educatori, operatori sociali e studenti.
Verso la Giornata Nazionale del Silenzio
ICONS 2026 rappresenta solo un tassello del più ampio impegno della Fondazione Patrizio Paoletti nel promuovere un approccio integrato alla salute globale. Durante i lavori è stata infatti ricordata l’importanza della proposta di legge presentata alla Camera dei Deputati dall’On. Giorgio Mulè per l’istituzione della Giornata Nazionale del Silenzio (da celebrarsi il 17 settembre). Un’iniziativa nata proprio con il contributo scientifico e pedagogico della Fondazione e del suo fondatore Patrizio Paoletti, per riconoscere ufficialmente il silenzio come risorsa educativa, culturale, spirituale e di salute pubblica.
Patrizio Paoletti, fondatore dell’omonima fondazione e ideatore di I.CO.N.S., ha salutato il pubblico guidando un momento di meditazione e lanciando un messaggio importante sul ruolo del silenzio nelle nostre vite:
“Il silenzio non è assenza ma è estrema presenza, esperienza concreta che oggi possiamo misurare, conoscere e indagare con la tecnologia a nostra disposizione. Il silenzio è esperienza concreta perché ci cambia e restituisce alla nostra vita maggiore plasticità, resilienza e capacità di rigenerarci. E siamo più intuitivi e creativi. Questa creatività, che è il dono che porta con se il silenzio, feconda la nostra vita e ci permette di fecondare, raggiungere e trasformare il mondo intorno a noi.”
Fondazione Patrizio Paoletti
Ente Filantropico ed Ente di Ricerca attivo da 25 anni nella promozione della salute globale. Attraverso progetti scientifici e pedagogici innovativi, la Fondazione genera un impatto positivo su oltre 400.000 bambini e famiglie, raggiungendo ogni mese più di 2 milioni di italiani con le sue attività di divulgazione e prevenzione.
