Lo sport come strumento di salute pubblica
Rimini, 22 giu. (askanews) – Lo sport non è soltanto competizione, ma può diventare un vero strumento di salute pubblica. È questo il messaggio forte lanciato da Novo Nordisk in occasione di Velo-city, il summit mondiale dedicato alla mobilità sostenibile andato in scena a Rimini. L’iniziativa, che rientra sotto il programma globale Cities for better Health, ha coinvolto istituzioni, associazioni di pazienti, esperti del settore e grandi campioni dello sport, con l’obiettivo di promuovere il legame sempre più stretto tra attività fisica, salute, qualità della vita e prevenzione delle malattie croniche, in particolare condizioni come diabete e obesità.
Le parole dell’Onorevole Roberto Pella, Vicepresidente ANCI: “Voglio ringraziare il governo che ha messo a disposizione oltre 100 miliardi su quello che è il tema delle ciclovie, che hanno interessato tutti i comuni. Il fatto di aver investito molto anche sul PNRR dando iniziative concrete ai comuni, con delle best practices che stanno avendo un grande successo, e grande anche il lavoro che il ministro Abodi sta portando avanti all’interno del governo. Sono certo che nonostante il PNRR sia alla conclusione, i comuni e il governo sapranno trovare ulteriormente risorse per continuare in questa programmazione che non guarda all’oggi ma soprattutto che guarda al domani. Abbiamo dato una risposta ad un sentimento, ad una richiesta molto forte. Ringrazio Sport e Salute, partner istituzionale, che insieme ad ANCI e al Dipartimento dello Sport. Sta portando avanti dei progetti splendidi, progetti che hanno superato oltre i 110 milioni rispetto ai già importanti, significativi 15 milioni che erano stanziati.”
In questo contesto, iniziative come Bici in Comune possono incidere concretamente sulla vita dei cittadini, andando oltre la semplice costruzione di nuove piste ciclabili e contribuendo a diffondere una cultura del benessere attraverso il movimento.
Nuovamente, l’Onorevole Roberto Pella, Vicepresidente ANCI: “Questo è l’obiettivo che io mi prefisso, cercando di vivere la politica guardando al futuro e non all’oggi ma al dopodomani, al futuro dei figli o dei nipoti. Passare dal Ministero della Sanità al Ministero della Salute al Ministero del Benessere, vuol dire aver centrato perché oggi per abbattere i costi sanitari c’è solo una regola, fare stimolare l’attività fisica.”
Una testimonianza importante anche quella di Jacopo Colladon, ciclista del Team Novo Nordisk Pro Cycling, la prima e unica squadra al mondo di ciclisti professionisti con diabete tipo 1, nata per ispirare, informare e dare forza a tutte le persone con diabete e per promuovere uno stile di vita attivo e sano.
Il commento di Jacopo: “Secondo me proprio grazie a quello sport si può cambiare la visione per le persone che soffrono di questa patologia perché il diabete non è assolutamente un ostacolo, anzi grazie ad esso puoi raggiungere qualcosa che le persone non riescono ad ottenere appunto perché hai un’ispirazione maggiore a fare di più.”
Da Velo-city arriva dunque un messaggio chiaro e carico significato. L’80 per cento della popolazione italiana, infatti, non raggiunge i livelli raccomandati di attività fisica e il 35 per cento è totalmente sedentario. Il futuro della salute passa anche dalla prevenzione, dal movimento e da una nuova cultura dello sport come alleato fondamentale del benessere quotidiano. https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/06/20260622_video_11162694.jpg 622_video_11162694|vd01 vd00|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/06/20260622_video_11162694.jpg|22/06/2026 11:48:59|Lo sport come strumento di salute pubblica |Video|Cronaca, Videoinfo]
