Nastri d’Argento, per 80 anni del premio riconoscimento per 8 donne
Roma, 22 giu. (askanews) – Un omaggio alle donne per rivendicare pari dignità, anche di genere e valorizzare fra memoria e futuro l’Italia del cinema. Nel segno degli ottant’anni dei Nastri d’Argento, i Giornalisti Cinematografici Italiani hanno deciso di celebrare con un riconoscimento speciale quel mondo cinematografico che vanta intere generazioni di eccellenze al femminile. Sono donne che – in scena o sul set anche nell’ombra e lontane dai riflettori, ma tutte in prima linea – sono protagoniste della realizzazione di un film.
Per gli 80 anni saranno premiate otto donne di diverse generazioni e con diverse storie professionali, con l’auspicio che l’8 che sigla questo compleanno sia un simbolico augurio di infinito riconoscimento e successo per tante altre. A ispirare quest’omaggio è la figura e la storia di Anna Magnani, la prima donna premiata dai Nastri d’Argento nel 1946 proprio nei giorni del voto storico, finalmente anche alle donne, per la Repubblica e per la democrazia. E sarà Monica Guerritore, attrice, autrice e regista che continua appassionatamente a far rivivere il mito di Anna nel mondo, a inaugurare il palmarès della serata. A lei andrà per prima la riproduzione esclusiva del Nastro d’Argento, quello che nel 1946 Anna appuntò sul suo vestito come un piccolo trofeo.
E nel segno della Magnani, sul palco del Teatro Argentina, riceveranno poi il Nastro d’Argento speciale “Otto per gli Ottanta”, che resterà nella storia del premio, le attrici Alba Rohrwacher e Teresa Saponangelo, le registe e sceneggiatrici Francesca Archibugi e Laura Samani, la produttrice Tilde Corsi, la costumista Nicoletta Ercole, la segretaria di edizione Chiara Milani e Francesca Amitrano, una delle poche donne riuscite ad affermarsi come direttrice della fotografia: figure differenti che rappresentano idealmente tutte le donne che contribuiscono ogni giorno alla vita e al lavoro del cinema.
Dopo “Gloria!” di Margherita Vicario nel 2024 e lo scorso anno “Familia” di Francesco Costabile, film indicato per rappresentare l’Italia agli Oscar 2026, il Premio Speciale BNL BNP Paribas sceglie fra gli esordienti il film “Gioia Mia”, segnalando ancora una volta uno dei talenti più interessanti dell’anno. Si tratta di Margherita Spampinato, sceneggiatrice e regista siciliana, già vincitrice del David di Donatello come Miglior Esordio alla Regia, premiata anche al Festival di Cannes come migliore autrice emergente dell’anno. Appassionata e tenace, la Spampinato ha maturato una significativa esperienza come casting director e, probabilmente proprio per quest’attenzione speciale, è stata capace di scoprire – anche tra le donne non più giovani o tra i bambini a scuola – volti e talenti perfetti per rendere ancora più vero il racconto del suo film. BNL BNP Paribas la premia, quindi, in occasione dei Nastri d’Argento 2026.
Come si legge nella motivazione: “Con delicatezza e sensibilità Margherita Spampinato racconta una storia di formazione che attraversa le stagioni del tempo e insieme l’intimità di uno scontro generazionale che diventerà un inatteso incontro di caratteri, mondi, culture lontane. I protagonisti sono una zia anziana che vive nel cuore della Sicilia, chiusa in una corazza emotiva che le impedisce di fare i conti con antiche ferite anche sentimentali e un nipote ragazzino che le irrompe in casa in un’estate rovente, all’inizio con la sua naturale resistenza alla socializzazione e all’abitudine a scandire il tempo attraverso le tecnologie, poi in un delicato avvicinamento. In un racconto filmato con lo stile di un cinema di ieri, il contrasto tra il passato e il futuro avvicina a poco a poco due solitudini e scalda il cuore in un inatteso equilibrio di affetti e nella poetica di una regista che sorprende e farà strada”.
