Vino, Compagnia del Gusto Holding acquisisce Cantine Romagnoli
Milano, 22 giu. (askanews) – Compagnia del Gusto Holding ha annunciato l’ingresso di Cantine Romagnoli in Compagnia delle Vigne, la business unit del gruppo dedicata allo sviluppo del settore vino. L’operazione porta dentro la piattaforma una delle realtà storiche più riconoscibili dei Colli Piacentini e rafforza la strategia del gruppo nel comparto vitivinicolo, con un progetto costruito attorno a marchi con heritage, territori ad alto potenziale e produzioni coerenti con un posizionamento premium.
Cantine Romagnoli è stata fondata nel 1857 a Villò di Vigolzone, nel cuore della Val Nure, e dispone di oltre 45 ettari vitati distribuiti sulle prime colline della valle. Nel tempo l’azienda ha costruito la propria identità valorizzando il patrimonio viticolo locale e affiancando ai vitigni autoctoni una specializzazione riconosciuta nel Metodo Classico. La produzione comprende varietà simbolo dei Colli Piacentini come Barbera, Croatina, Ortrugo e Malvasia, insieme con Pinot Nero, Chardonnay, Merlot e Cabernet Sauvignon, su un patrimonio viticolo che trova nelle Terre Rosse di Villò e nelle caratteristiche pedoclimatiche della Val Nure il proprio tratto distintivo.
L’operazione viene spiegata dal gruppo come un passaggio che va oltre il perimetro della singola azienda. Cantine Romagnoli entra infatti come asset vitivinicolo storico dei Colli Piacentini, con un radicamento territoriale forte, un profilo distintivo nel Metodo Classico e un patrimonio legato ai vitigni autoctoni locali. L’obiettivo dichiarato è preservarne l’identità produttiva, accompagnandola però in una nuova fase di sviluppo commerciale, organizzativo e di posizionamento.
“L’ingresso di Romagnoli rappresenta un passaggio particolarmente significativo nel percorso di costruzione di Compagnia delle Vigne” ha dichiarato Ettore Nicoletto, Ceo e Partner di Compagnia del Gusto Holding, spiegando che “abbiamo individuato una realtà capace di esprimere in modo autentico il legame tra vino, territorio e tradizione produttiva. Il nostro obiettivo non è modificare l’identità della cantina, ma valorizzarne ulteriormente i punti di forza, ampliandone le opportunità di crescita e la presenza sui mercati”.
Per Compagnia delle Vigne l’acquisizione consente anche di affermare la propria presenza in una Denominazione storica come quella dei Colli Piacentini, territorio che il gruppo considera ancora ricco di margini di crescita sia in Italia sia all’estero. Tra gli elementi che hanno orientato l’investimento vengono indicati, oltre al radicamento territoriale e alla produzione, le prospettive di sviluppo nei canali Horeca qualificato, nella distribuzione specializzata, nelle enoteche, nella vendita diretta e nell’enoturismo.
L’ingresso nel gruppo porterà inoltre Cantine Romagnoli dentro una piattaforma manageriale più ampia, mantenendo continuità produttiva e visione di lungo periodo. “Romagnoli incarna perfettamente il modello che stiamo sviluppando con Compagnia delle Vigne” ha aggiunto Nicoletto, rimarcando che “crediamo nel valore delle aziende che custodiscono una storia autentica e una forte identità territoriale. Il nostro compito è metterle nelle condizioni di esprimere pienamente il proprio potenziale, rafforzandone la struttura commerciale e organizzativa senza snaturarne l’essenza”.
Con questa operazione, Compagnia delle Vigne consolida il proprio progetto di aggregazione nel comparto wine. Il perimetro comprende oggi Sansego Holding, la joint venture vitivinicola con la famiglia Spadotto, Arya (linea di spumanti italiani a bassa gradazione alcolica) e la stessa Romagnoli. La direzione è quella di una piattaforma capace di integrare produzione, distribuzione internazionale, enoturismo e valorizzazione di territori vitivinicoli ad alto potenziale.
