Aosta: 40 nuovi orti comunali al quartiere Dora
Gli orti sostituiranno i 36 di via Parigi, alle prese con problemi di irrigazione e di parcheggio
Aosta: 40 nuovi orti comunali al quartiere Dora.
Si è parlato di orti comunali oggi, in Consiglio comunale, per iniziativa della consigliera di La Renaissance Valdôtaine Cristina Dattola.
40 nuovi orti al quartiere Dora
L’assessore alle Politiche sociali del comune di Aosta Marco Gheller
Rispondendo alla mozione, l’assessore alle Politiche Sociali Marco Gheller ha annunciato che nei prossimi mesi saranno disponibili 40 orti al quartiere Dora, nell’ambito della significativa riqualificazione della zona possibile grazie ai fondi Pnrr.
«Ogni orto avrà la sua presa d’acqua, sono ben esposti a Sud, facilmente accessibili, raggiungibili con i mezzi pubblici e con parcheggi comodi nelle vicinanze – ha spiegato Gheller -.
Con ogni probabilità, i 40 orti al quartiere Dora sostituiranno i 36 orti di via Parigi, oggetto dell’iniziativa della consigliera Dattola.
Gli orti di via Parigi
Dattola ha ribadito l’importanza «ambientale, sociale ed economica» degli orti, «luoghi di incontro che combattono la solitudine, che favoriscono la pratica agricola a impatto zero e il consumo di cibo fresco, sicuro e a km zero, che aumentano le zone verdi in città aiutando a mitigare il calore».
La consigliera de La Renaissance ha invitato la Giunta a prestare maggiore attenzione alla questione irrigazione e alla dotazione di
La consigliera de La Renaissance Valdôtaine Cristina Dattola
cassonetti per i rifiuti, «visto che la concessione è biennale e scade il 31 dicembre 2026».
Dattola ha anche sollecitato la pulizia e l’adeguata manutenzione degli orti di via Parigi, «vietando l’utilizzo di materiali plastici».
Aosta ha 131 orti comunali
L’assessore Gheller ha precisato che il comune di Aosta ha 131 orti, 36 in via Parigi, 8 in via Guido Rey, 8 in regione Busseyaz e 79 in via Carabel.
«La difficoltà dell’impianto di irrigazione degli orti di Parigi è dovuta al fatto che il ru che lo alimenta arriva da Sarre, ‘servendo’ prima il Comune e infine gli orti» ha spiegato l’assessore, spiegando il perchè della gestione complicata dell’acqua a uso irriguo.
«Senza contare la difficoltà di parcheggio in zona via Parigi, come per gli orti di Busseyaz» puntualizza l’assessore Gheller, ribadendo i punti favorevoli degli orti del quartiere Dora, ben esposti, ognuno con una presa d’acqua e facilmente raggiungibili. Sono sicuro che gli ortolani apprezzeranno il trasferimento» ha concluso Gheller.
(c.t.)
