Dal Colle del Gran San Bernardo a Châtillon: trekking sulla Via Francigena… con il diabete
Una quarantina di persone partecipa alla terza edizione di 'Diabete sulla Via Francigena, al passo del T1'
Dal Colle del Gran San Bernardo a Châtillon: trekking sulla Via Francigena… con il diabete.
Attività fisica, educazione sanitaria e socialità si incontrano da oggi sulla Via Francigena.
Da oggi, mercoledì 24 giugno e fino a domenica 28, una quarantina di persone partecipa alla terza edizione di Diabete sulla Via Francigena, al passo dei T1, il trekking di 60 km dal Colle del Gran San Bernardo a Châtillon organizzato da Fand, Associazione italiana Diabetica, con l’Associazione Diabetici di Verona e l’Associazione Diabetici Valle d’Aosta presieduta da Antonella Ielasi.
Obiettivo: dimostrare concretamente come il diabete di tipo 1 non rappresenti un limite, semmai una condizione con la quale è possibile convivere in modo attivo e consapevole.
Il campus è promosso da Cristiano Farronato, presidente dell’Associazione di Verona con l’obiettivo di unire movimento, educazione terapeutica e inclusione.
Proprio durante una delle prime edizioni di Diabete e Sport in Trentino, parteciparono Diego Carniglia e Christian Chuc, componenti del direttivo valdostano; di lì l’idea di collaborare.
Il progetto si sviluppa quindi sulle tappe della Via Francigena in diverse regioni italiane, scegliendo il cammino come simbolo di crescita personale, consapevolezza e sostegno reciproco.
Uno staff sanitario composto da medici, infermieri, dietisti e preparatori atletici seguirà il gruppo formato da persone tra 18 e 60 anni; in diversi momenti della giornata saranno effettuati i controlli glicemici e raccolti i dati.
Le tappe sulla Via Francigena
Tappe dal Colle del Gran San Bernardo a Gignod, Aosta e Châtillon.
Oggi, i partecipanti sono arrivati in Valle da Verona; domani, giovedì 25 giugno, tappa di 15 km dal Colle del Gran San Bernardo a Echevennoz.
Venerdì 26 trekking di altri 15 km da Echevennoz ad Aosta; sabato, il trekking si farà più impegnativo con la tappa di 28 km tra Aosta e Châtillon.
La comitiva rientrerà a Verona domenica 28 giugno. Venerdì 26 giugno ci sarà anche un momento di accoglienza istituzionale, al salone Ducale del comune di Aosta.
«Vivere insieme questa esperienza permette di creare relazioni autentiche, confrontandosi e affrontando insieme le eventuali difficoltà, paure e obiettivi comuni, trasformando ciò che viene percepito come diverso in una normalità condivisa – spiegano i promotori del progetto -. Si tratta di un’esperienza educativa, sportiva e umana oltre che l’occasione per lanciare un messaggio di sensibilizzazione sul valore di una vita attiva per le persone con diabete».
(matteo diemoz)
