Raddoppio tunnel del Monte Bianco: via libera a uno studio congiunto italo-francese
È quanto deciso nel vertice tra i 2 Paesi ad Antibes, notizia che Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, ed Emily Rini, presidente della Società Italiana per il Traforo del Monte Bianco accolgono con favore
Raddoppio tunnel del Monte Bianco: via libera a uno studio congiunto italo-francese. È quanto deciso nel vertice tra i 2 Paesi ad Antibes.
«Accogliamo con grande soddisfazione la notizia emersa dal vertice Italia-Francia di Antibes sull’avvio di uno studio congiunto italo-francese per verificare la fattibilità della realizzazione della seconda canna del Traforo del Monte Bianco. Si tratta di un passo concreto e significativo su un dossier strategico per il futuro dei nostri territori e dell’intero sistema dei collegamenti europei», commentano Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, ed Emily Rini, presidente della Società Italiana per il Traforo del Monte Bianco».
Fatti non parole
«L’avvio di questo studio testimonia la volontà di affrontare con serietà e lungimiranza il tema della sicurezza, del rispetto ambientale, della modernizzazione e della continuità di esercizio di un’infrastruttura essenziale, guardando al futuro con responsabilità. Questa è la dimostrazione che quando alle parole si preferiscono i fatti, il dialogo istituzionale e il lavoro quotidiano, i risultati arrivano sempre. Continueremo a seguire con il massimo impegno l’evoluzione di questo percorso, nella consapevolezza che il futuro del Monte Bianco riguarda non solo i nostri territori, ma l’interesse strategico dell’Italia e dell’Europa» concludono Cirio e Rini.
