Teatro: Pinocchio, dal Monte Bianco ai mari di Ischia
Lo spettacolo "Le avventure di Pinocchio" sarà portato in scena dall'attrice Amandine Delclos in 11 comuni valdostani, dal 4 luglio al 6 settembre 2026
Teatro: Pinocchio, dal Monte Bianco ai mari di Ischia.
Dal 4 luglio al 20 settembre è in programma un tour teatrale per celebrare i 200 anni di Carlo Collodi, ideatore del burattino più famoso del mondo.
Pinocchio dal Monte Bianco ai mari di Ischia è il progetto ideato dalla compagnia Teatro d’Aosta, diretta da Livio Viano, con il sostegno del Consiglio Valle.
Cuore dell’iniziativa è la rappresentazione teatrale “Le avventure di Pinocchio”, ideata nel 2002 dalla compagnia come sintesi di tre spettacoli con protagonista il celebre burattino in legno – “Occhio Pinocchio” (1980), “Botto e Robotto” (1982) e “Geppetto” (1996) – realizzati in 40 anni di attività.
Lo spettacolo
Lo spettacolo sarà portato in scena dall’attrice Amandine Delclos in 11 comuni valdostani, dal 4 luglio al 6 settembre 2026, prima del gran finale al Castello Aragonese di Ischia, il 19 e il 20 settembre.
Il progetto nasce con l’obiettivo di trasformare la messa in scena teatrale in un’esperienza diffusa e partecipata, portando l’eccellenza teatrale al di fuori dei circuiti convenzionali per valorizzare borghi e vallate, oltre a favorire una fruizione culturale accessibile e radicata nel territorio.
Il calendario
Si parte sabato 4 luglio, da Courmayeur, al cinema Alpino del Pavillon di Skyway Monte Bianco, con due appuntamenti previsti alle ore 12 e alle ore 15.
Le tappe successive saranno Saint-Christophe (martedì 7 luglio, ore 17, Biblioteca comunale); Saint-Denis (venerdì 10 luglio, ore 20.30, Castello di Cly); Jovençan (sabato 11 luglio, ore 20.45, Vecchio Cimitero); Gressoney-La-Trinité (lunedì 13 luglio, ore 17, piazza Tache); Oyace (sabato 18 luglio, ore 18, Palchetto); Hône (martedì 21 luglio, ore 20.45, piazza Gossweiler); Saint-Rhémy-en-Bosses (sabato 25 luglio, ore 15, Castello di Bosses); Fénis (martedì 18 agosto, ore 17, Tzanté de Bouva); Chamois (venerdì 28 agosto, ore 17, Plan des Avaz).
L’ultima replica valdostana si terrà al Forte di Bard, domenica 6 settembre, alle ore 16, nella Sala Olivero.
Una scultura
Lo spettacolo sarà rappresentato in italiano e in francese. A rafforzare il legame tra il personaggio di Collodi e il patrimonio artigianale valdostano contribuirà una speciale collaborazione con il Museo dell’artigianato valdostano di Fénis e con l’artigiano Peter Trojer per la realizzazione di una scultura in legno raffigurante Pinocchio.
L’opera sarà esposta a Ischia durante gli eventi previsti nel mese di settembre, diventando il simbolo dell’incontro tra due territori geograficamente distanti ma profondamente affini nella promozione della cultura e dell’arte.
Le dichiarazioni
«Il sostegno del Consiglio Valle si richiama anche all’esperienza e alla visione di Maria Ida Viglino, che già in passato aveva colto in Pinocchio – uno dei personaggi più amati della letteratura – uno strumento efficace di educazione e di avvicinamento dei più giovani al teatro – dice il Presidente del Consiglio, Stefano Aggravi –. Si tratta di un progetto che porta la cultura nei territori, valorizzando comunità e luoghi attraverso un’esperienza artistica diffusa e accessibile».
Per Livio Viano, direttore della compagnia Teatro d’Aosta, il progetto rappresenta un ritorno alle origini: «Il tour sarà dedicato alla figura di Maria Ida Viglino, ex Assessora regionale all’istruzione e cultura che nel 1980 per prima intuì nella figura di Pinocchio il personaggio ideale da rappresentare nelle scuole materne regionali – dichiara -. L’Assessora affidò a me il compito di mettere in piedi un primo spettacolo bilingue dal titolo “Occhio Pinocchio” che fu rappresentato in 40 Comuni della regione. Da quel momento iniziò la mia collaborazione con la Valle d’Aosta e questa iniziativa mi riporta indietro nel tempo a quello straordinario periodo».
(re.aostanews.it)

