Bonifiche,Vadalà: servono manager opere per transizione ecologica
Napoli, 1 lug. (askanews) – “Questo master è un master importante, alla cui organizzazione abbiamo contribuito insieme a Remtech, insieme alle sei università e quindi insieme anche al CASD del Ministero della Difesa. Questo perché servono manager delle opere che non devono essere preparati solo sotto il profilo giuridico – che ovviamente occorre e serve anche tanto – o solo sotto l’aspetto tecnico, ma colui che, come il RUP un tempo e oggi responsabile unico del progetto, deve riuscire ad avere questa formazione manageriale per dover capire quali sono le problematiche e mettere un punto di equilibrio”. Lo ha dichiarato il Generale Giuseppe Vadalà, Commissario Unico per la Terra dei Fuochi, a margine del workshop organizzato a Villa Doria d’Angri dall’Università Parthenope nell’ambito del Master di II livello M-TERACS.
Il percorso di alta formazione punta a creare una nuova classe di professionisti in grado di affrontare le sfide della rigenerazione ambientale: “Per questo – ha spiegato il Generale – abbiamo congegnato questo master con le ore di lezione frontale, però con queste che abbiamo chiamate ‘lesson visits’, che sono degli approfondimenti diretti in quelle che sono le problematiche e in quello che c’è da fare. Quindi alla fine vogliamo formare – tra l’altro ci sono 25 militari e 35 civili, quindi con una diversificazione di esperienza importante – dei professionisti che sappiano poi coordinare tutte le attività che ci sono”. Un approccio multidisciplinare che, secondo il Commissario, rispecchia esattamente il tipo di lavoro necessario sul campo: “Noi vediamo in questa opera, che da un anno ci vede protagonisti qua in Campania, che serve innanzitutto stare sul territorio e innanzitutto capire non solo gli aspetti di tecnica e giuridica, ma serve capire gli aspetti sociali, di trasparenza e di comunicazione, perché comunque l’ambiente oggi non è un piccolo fatto tecnico-paesaggistico, ma influenza la vita di tutti noi”, ha concluso Vadalà.
Il workshop si inserisce nel programma del Master M-TERACS, nato dalla collaborazione tra il Centro Alti Studi per la Difesa, sei atenei italiani, il Commissario Unico e l’Hub RemTech, proprio per favorire il dialogo tra istituzioni, università e industria sulla transizione ecologica e le bonifiche in Campania.
