Salute: a Saint-Vincent esperti a confronto sul rischio cancerogeno nei luoghi di lavoro
È in programma da giovedì 2 luglio una due giorni del corso di formazione che vedrà la partecipazione di autorevoli esperti provenienti da Inail, Istituto Superiore di Sanità, Università, Arpa e Aziende sanitarie
Salute: a Saint-Vincent esperti a confronto sul rischio cancerogeno nei luoghi di lavoro.
L’azienda Usl Valle d’Aosta comunica che da domani, 2 luglio, è in programma una due giorni del corso di formazione “Rischio cancerogeno nei luoghi di lavoro – Evidenze scientifiche, strumenti avanzati e strategie integrate di prevenzione per la tutela della salute nei luoghi di lavoro”, organizzato dalla struttura semplice di Medicina del lavoro, in collaborazione con Inail e la Fondazione Irccs Ca’ Granda dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano.
Il corso sarà ospitato nella sala Monte Bianco del Centro congressi del Grand Hotel Billia di Saint-Vincent.
Il corso
Il corso vedrà la partecipazione di autorevoli esperti provenienti da Inail, Istituto Superiore di Sanità, Università, Arpa e Aziende sanitarie, oltre ai professionisti dell’azienda sanitaria valdostana.
La Valle d’Aosta presenta una particolare attenzione a queste tematiche in ragione della propria storia produttiva e industriale. Nel corso degli anni diversi comparti lavorativi hanno comportato esposizioni professionali ad agenti nocivi quali amianto, polveri di silice cristallina e idrocarburi policiclici aromatici, con particolare rilevanza per il settore della lavorazione del legno.
Il corso consentirà di approfondire le più recenti evidenze scientifiche sui tumori professionali e di rafforzare le strategie di prevenzione e monitoraggio sul territorio.
I temi del corso
Tra i temi affrontati figurano la sorveglianza dei tumori ad elevata frazione eziologica, il quadro epidemiologico del mesotelioma in Valle d’Aosta, i registri nazionali e regionali di monitoraggio, il ruolo dei medici del lavoro e dei medici di medicina generale, la gestione clinica multidisciplinare dei tumori professionali, nonché gli aspetti giuridici, assicurativi e ambientali connessi al riconoscimento delle malattie professionali.
Particolare rilievo sarà dato alle sinergie tra istituzioni, servizi sanitari, enti di ricerca e organismi di prevenzione, in linea con gli obiettivi del Piano Regionale della Prevenzione e con le strategie nazionali per il contrasto dei rischi professionali.
Il commento
«La prevenzione rappresenta lo strumento più efficace per ridurre l’impatto delle malattie professionali e tutelare la salute dei lavoratori e richiede un approccio integrato ed una condivisione delle competenze per sviluppare modelli di prevenzione sempre più orientati al miglioramento continuo – sottolinea la dottoressa Carmela Gioscia, responsabile della struttura semplice Medicina del lavoro del dipartimento di prevenzione e responsabile scientifica del corso –. Questo appuntamento consentirà di condividere conoscenze, esperienze e buone pratiche con alcuni dei maggiori esperti italiani del settore, rafforzando la collaborazione tra sanità, istituzioni e mondo del lavoro nella costruzione di ambienti sempre più sicuri».
(re.asostanews.it)
