Veicoli fuori uso, De Persio (ELV Italia): cambiamento epocale
Roma, 11 lug. (askanews) – “Abbiamo presentato ELV Italia, non un semplice consorzio ma un progetto che nasce da una idea importante dei consorzi Cobat che è quella di dare la possibilità a tutte le case automobilistiche che già sono presenti all’interno dei consorzi Cobat di recepire e iniziare a discutere quelle che sono le regole di questo regolamento. ELV Italia ha l’obiettivo di preparare un’organizzazione adatta al raggiungimento degli obiettivi delle case automobilistiche nell’ambito delle attività di fine vita dell’auto. Ma ELV Italia non risponderà solo sul fine vita dell’auto, il cambiamento è epocale e il regolamento europeo imporrà alle case automobilistiche di gestire l’auto dalla fase di costruzione fino alla demolizione. L’auto verrà accompagnata da un passaporto, su questo passaporto che le case inseriranno nella documentazione dell’auto ci sarà tutta la vita dell’auto e dei suoi componenti che aiuteranno anche la parte dell’autodemolizione al recupero delle materie prime che dovranno ritornare nel circuito della costruzione dell’auto. Pertanto un’economia circolare che ci consentirà di raggiungere gli obiettivi del regolamento. C i vorrà del tempo, studi particolari e la capacità di tutti i produttori di sedersi intorno a un tavolo per scrivere delle regole comuni per chiarire anche quello che la rete degli autodemolitori dovrà fare nel mercato”.
Lo ha evidenziato il presidente di ELV Italia Claudio De Persio in occasione del convegno di presentazione del nuovo consorzio nato per recepire nel settore automotive il regolamento Ue sui veicoli fuori uso.
