La guerra, lo sfruttamento, il mare: Ali Chahrour a Santarcangelo
AskaNews
di admin Administrator  
il 15/07/2026

La guerra, lo sfruttamento, il mare: Ali Chahrour a Santarcangelo

Santarcangelo di Romagna, 15 lug. (askanews) – La guerra, lo sfruttamento, la paura, e poi il mare. Il danzatore e coreografo libanese Ali Chahrour ha portato al Santarcangelo festival il suo spettacolo “When I Saw the Sea” che racconta l’incubo del sistema della kafala, un regime lavorativo assimilabile a una forma di servitù.

“Nel settembre 2024, durante la guerra di Israele in Libano – ci ha detto il coreografo – molti lavoratori domestici migranti, che erano inquadrati nel sistema kafala, sono stati abbandonati dai datori di lavoro libanesi sotto le bombe, senza i loro passaporti, senza soldi, e hanno deciso di scappare da Beirut verso il mare. C’era una donna, l’unica che appariva felice e sorridente, perché era la prima volta che vedeva il mare in Libano. E questo specifico momento mi ha aperto le ricerche per questo lavoro sull’incubo del sistema kafala”.

Lo spettacolo intreccia danza, musica e canto e affronta i temi dell’amore, della maternità, della guerra, della casa, dell’esilio. “In scena ci sono tre donne – ha aggiunto Chahrour – che raccontano per la prima volta le loro storie: hanno sperimentato il sistema e lavorato sotto di esso. La performance parla del razzismo in Libano, ma non solo. Tratta delle diverse forme del razzismo e della nostra visione sulla paura che abbiamo dell’altro”.

Le tre donne vogliono in un certo senso dare voce a tutti gli invisibili, per denunciare la situazione, ma anche per celebrare la forza di chi resiste e guarda alla vita anche in mezzo alla morte. Dopo Santarcangelo lo spettacolo di Chahrour girerà per molti teatri europei, dai Balcani al Portogallo, passando per Francia e Germania.

[Incontro c https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/07/20260715_video_16104494.jpg 715_video_16104494|vd01 vd23|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/07/20260715_video_16104494.jpg|15/07/2026 16:19:43|La guerra, lo sfruttamento, il mare: Ali Chahrour a Santarcangelo|Video|Cultura, Videonews]

Il Ghiacciaio Planpincieux sta accelerando, chiusa la Val Ferret
Il sistema di monitoraggio ha registrato una velocità di scivolamento del ghiacciaio di 800 mm al giorno per una volumetria di 450 mila metri cubi che hanno fatto scattare le misure precauzionali di protezione civile; su tutto il resto del territorio le attività procedono regolarmente
di Erika David 
il 15/07/2026
Il sistema di monitoraggio ha registrato una velocità di scivolamento del ghiacciaio di 800 mm al giorno per una volumetria di 450 mila metri cubi che...