Lollobrigida: se miscelato no in etichetta a ‘olio extravergine’
Roma, 16 lug. (askanews) – “L’olio è alla base della nostra dieta, ed è usato quotidianamente da tutte le famiglie italiane. Per questo c’è bisogno di regole certe per chi produce e imbottiglia e di informazioni chiare per chi acquista e consuma. Da oggi potrà essere etichettato come olio extra vergine di oliva solo olio di oliva di categoria superiore”. Lo annuncia in una nota il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.
Grazie alla pubblicazione della nuova circolare sulla miscelazione degli oli firmata oggi dai capi dipartimento del Masaf competenti, l’olio ottenuto dalla miscelazione dell’olio extra vergine con l’olio di oliva vergine non potrà avere sull’etichetta la denominazione di Olio di oliva extravergine.
“L’olivicoltura è un patrimonio italiano da proteggere e valorizzare, oltre un milione di ettari del nostro territorio sono dedicati a questa attività millenaria. Dare queste regole stringenti, aumentare i controlli, assicurarsi che ciò che viene chiamato olio extravergine di oliva italiano lo sia davvero è una garanzia per la salute, il benessere dei cittadini e per il lavoro dei nostri agricoltori”, conclude il ministro.
