Cultura, teatri storici delle Marche patrimonio Unesco
Roma, 26 lug. (askanews) – Le Marche entrano nella storia della cultura mondiale. I teatri storici della regione sono stati ufficialmente iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco, un traguardo che premia un patrimonio unico per valore artistico, architettonico e identitario. Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato oggi in Corea, nel corso della 48esima sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale Unesco. Si corona un percorso istituzionale avviato negli anni scorsi dalla Regione Marche. Un iter al quale Giorgia Latini, vicepresidente della Commissione Cultura della Camera e segretario regionale della Lega Marche, ha contribuito in prima persona, prima come assessore alla Cultura della Regione, e in seguito anche attraverso una mozione parlamentare a sostegno della candidatura, approvata dal Parlamento italiano e successivamente recepita dal Governo.
“Il riconoscimento Unesco dei teatri storici delle Marche è il coronamento di un sogno che, per molti, sembrava irrealizzabile e che oggi diventa finalmente realtà. È un percorso che viene da lontano. Ho avuto l’onore di avviarlo quando ero assessore alla Cultura della Regione Marche, insieme al presidente Francesco Acquaroli, con la convinzione che questo straordinario patrimonio meritasse il più alto riconoscimento internazionale – dice la Giorgia Latini – Le Marche sono una piccola regione, ma custodiscono una straordinaria rete di teatri storici all’italiana, unica per densità e qualità. Qui il teatro è sempre stato il cuore della comunità: un luogo di incontro, di cultura, di confronto e di crescita civile. Per questo il riconoscimento Unesco va oltre il valore artistico e architettonico dei nostri teatri. In un tempo in cui il digitale rischia spesso di sostituire le relazioni autentiche, questi luoghi ci ricordano quanto sia importante tornare a vivere la cultura, l’incontro e la comunità. Sono spazi che continuano a unire le persone e a custodire la nostra identità. Questa non è soltanto una vittoria delle Marche”.


