Assestamento bilancio, Carrel: buona colla per tenere unita la maggioranza
Per Pour l'Autonomie, il DDL 19 ha dei lati positivi, ma non ha visione e programmazione
“Coperta dorata – 273 milioni – oppure una buona colla per tenere unita la giunta e la maggioranza”. Il capogruppo di Pour l’Autonomie, Marco Carrel (assessore all’Agricoltura nelal precedente legislatura) è molto critico sul Disegno di legge 19 in discussione oggi in Consiglio Valle.
Utilizzando la metafora del matrimonio al quale in tanti vorrebbero andare via ancora prima di sedersi al ristorante, “ma poi tutti aspettano la torta, per educazione e perché la torta da 273 mil divisa in 8 è comunque buona e vale la pena aspettare”, Carrel punta il dito soprattutto contro il presidente della Regione, Renzo Testolin, perché questo DDL “è colla per il Presidente, perché così facendo può pensare alle sue prossime sfide politiche: nomina direttore USL, nomina CVA, il tutto in attesa del 13 ottobre (Appello sul numero dei mandati, ndr), con un po’ di colla in più sulla poltrona. E visto che lui sa come funziona qui dentro si tiene altre due caramelle da 50 mil e da 75 mil li pronte ma da distribuire. Perché si sa dopo il dolce e la torta si arriva al caffè e poi al digestivo e alla fine anche se non volevate siete rimasti sino alla fine della festa… chissà se questa festa di cui sentiamo tanti di voi lamentarsi ma da cui nessuno si schioda durerà ancora 4 anni oppure qualche mese o qualche settimana. E chissà se finirà perché gli invitati se ne sono andati o perché arriva un gran temporale. Sicuramente questa festa per chi la guarda da fuori come noi è molto sfarzosa ma poco gioiosa.”.
Critiche sul DDL
Per Pour l’Autonomie si tratta di “un assestamento che analizzato articolo per articolo ha dei lati positivi ma non ha, dal nostro punto di vista visione e programmazione, esattamente come su tanti altri dossier gestiti da questo Governo”.
Carrel ha sottolineato che “da quando voteremo questa legge, ogni consigliere potrà andare ad Ayas e dire che lui ha votato per fare il marciapiede lungo la strada regionale 45. Oppure a Gressoney e dire che lui/lei ha votato 825.000 per fabbricato o supporto area golfistica e potrà forse in tanti altri comuni e sicuramente aggiungerà che invece l’opposizione non ha votato “brutti e cattivi”. Ma sarà una buona colla anche per la Giunta e per gli assessori, perché e so bene che da domani (per i più organizzati già da qualche settimana in realtà) si può tornare a deliberare per supportare i settori di competenza ognuno di voi. In fondo, anche chi ha fatto capire di aver più di qualche mal di pancia oggi è giustamente felice o quanto meno “tranquillo”.
Analizzando alcuni macro dati, Carrel evidenzia:
- 273 miliani di avanzo su un bilancio di 1,6 miliardi -> 20%. Se un 10% è da considerarsi “strutturale” il restante 10% è da motivare in altro modo e ricordo che questo Governo vede continuità della metà degli assessorati il che dovrebbe garantire maggiore efficienza. Al di là della motivazione politica utilizzata per la spartizione di potere di inizio legislatura, non ci sembra i dati dicano questo.
- 52milioni per manutenzioni e finanziamento impianti a fube e a proposito di cambiamenti climatici, mai abbiamo sentito parlare di cosa vogliamo fare di tutti gli impianti sotto i 1500m d’altezza. Fingere di nulla non cambia la situazione, la coperta dorata con tanti soldi ci permette oggi di non mostrare i problemi ma prima o poi la politica dovrà decidere.
Disponibilità al confronto
In conclusione, Carrel tende la mano. “Visto che da più parti mi si dice che bisogna essere uniti, abbassare i toni, che 5 anni sono lunghi…. Come Pour l’Autonomie ribadisco chiaramente: siamo pronti a parlare con tutti e lo abbiamo dimostrato, non siamo noi a mettere veti, siamo pronti a discutere nella consapevolezza che la mediazione sia il sale della politica ma dobbiamo pensare tutti a come possiamo cambiare passo; insieme possiamo farlo”.
(re.aostanews.it)
