Assestamento di bilancio, Manfrin: più chiarezza e tempi certi
Il giudizio sul disegno di legge 19 dei gruppi di opposizione è critico
“Più chiarezza e tempi certi”. Lo chiedono, attraverso il relatore dei gruppi di minoranza, Andrea Manfrin (Lega Vallée d’Aoste) del disegno di legge 19 dell’assestamento di bilancio in discussione in Consiglio Valle oggi (273 milioni di euro da allocare).
“Penso ai 52 milioni destinati agli impianti a fune, ai costi crescenti della piscina di Pré-Saint-Didier, al restauro di Casa Berton da destinare al Csv VdA per 5,8 milioni di euro – prosegue Manfrin -. Abbiamo inoltre sollevato dubbi sui criteri di finanziamento dell’edilizia scolastica e degli interventi di competenza degli enti locali, così come sulla necessità di garantire un maggiore equilibrio nella distribuzione territoriale delle risorse. E abbiamo ribadito la nostra contrarietà a un sistema di servizi sociali che rischia di creare un doppio binario, destinando risorse pubbliche a servizi rivolti esclusivamente ai cittadini stranieri, mentre riteniamo che i servizi di orientamento e sostegno debbano essere rafforzati in modo universale, soprattutto a favore di tutte le persone in condizioni di fragilità”.
Giudizio critico
“Il nostro è dunque un giudizio critico sul metodo con cui vengono programmate e assegnate le risorse pubbliche – prosegue Manfrin -. Chiediamo criteri oggettivi, tempi certi e cronoprogrammi vincolanti, insieme a una maggiore capacità di programmare e controllare la spesa pubblica”.
Ma è anche un giudizio senza ” chiusura pregiudiziale: riconosciamo l’importanza delle risorse messe in campo e il fatto che, in larga parte, siano destinate a interventi necessari per il territorio. Ma proprio per questo, dal nostro punto di vista, questo provvedimento rappresenta anche l’occasione per verificare, voce per voce, se le scelte della maggioranza rispondano davvero ai bisogni del territorio e se le risorse vengano assegnate secondo criteri chiari e oggettivi”, conclude Manfrin.
(re.aostanews.it)
