E’ morto Emidio Pepe, D’Eramo: un pilastro del vino abruzzese
Roma, 28 lug. (askanews) – “Il mondo del vino perde una delle sue figure più rivoluzionarie, un maestro che ha saputo cambiare per sempre il modo di raccontare e interpretare pilastri dell’enologia abruzzese come Montepulciano d’Abruzzo e Trebbiano. Il mio più sincero cordoglio ai familiari e a tutta l’azienda per una perdita che tocca l’intera comunità”. Così in una nota il sottosegretario di Stato al ministero dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Luigi D’Eramo, commenta la scomparsa di Emidio Pepe a 94 anni. E’ stato l’uomo che, intuendo le potenzialità dei vini d’Abruzzo, ha valorizzato tra i primi il Montepulciano rendendolo il vino di successo che è oggi all’interno del panorama enologico nazionale.
“Lavoratore instancabile e interprete dei valori e dell’identità del territorio e delle sue tradizioni – ricorda D’Eramo – ha fatto conoscere i vitigni autoctoni dell’Abruzzo nel mondo, con una visione produttiva ispirata al rigore, all’autenticità, al rispetto della natura e al legame profondo con la sua terra. La sua preziosa eredità resterà nelle future generazioni e sarà portata avanti dalle sue figlie e nipoti a cui va la mia più sentita vicinanza”, conclude il sottosegretario.
