Intelligenza artificiale, l’ordine dei medici valdostani nella commissione per l’applicazione in medicina
L'ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della Valle d'Aosta ha partecipato in modo attivo alla costituzione della commissione interregionale contribuendo alla definizione degli obiettivi per l'applicazione dell'intelligenza artificiale in medica
C’è anche il contributo dell’ordine dei medici valdostano nella costituzione della prima Commissione interregionale permanente sull’intelligenza artificiale in medicina.
Lo comunica il presidente dell’ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della Valle d’Aosta, Roberto Rosset.
La prima esperienza in Italia
L’istituzione della commissione da parte della Federazione interregionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri del Piemonte e della Valle d’Aosta rappresenta al momento un unicum in Italia da parte di un organismo ordinistico interregionale.
I professionisti valdostani hanno contributo fin dalle fasi progettuali alla definizione degli obiettivi e delle attività del nuovo organismo.
«L’obiettivo è fornire ai professionisti strumenti concreti per affrontare una delle più importanti trasformazioni della pratica sanitaria, con particolare attenzione agli aspetti etici, deontologici, scientifici e organizzativi» spiega il presidente Rosset in una nota.
Da tempo l’ordine della Valle d’Aosta è impegnato su questi temi, già nel corso del 2025 sono stati organizzati ad Aosta due importanti eventi formativi dedicati all’intelligenza artificiale in medicina, registrando un significativo interesse da parte dei professionisti sanitari e contibuendo a promuovere una riflessione qualificata sulle opportunità e sui limiti di queste tecnologie.
Il percorso della commissione e le prossime attività
Il percorso proseguirà con un nuovo appuntamento a novembre, confermando la volontà dell’ordine «di mantenere alta l’attenzione su un tema destinato a incidere profondamente sull’esercizio della professione medica e odontoiatrica».
Tra le prime attività della Commissione è prevista la realizzazione di una survey rivolta ai medici e agli odontoiatri dei nove Ordini della Federazione, finalizzata a valutare il reale utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale, il livello di competenza percepita e quello di conoscenza oggettiva relativamente ai principali aspetti critici, quali bias, allucinazioni, privacy, anonimizzazione, validazione delle informazioni, controllo delle fonti e responsabilità professionale.
Il secondo passo sarà la predisposizione di un vademecum operativo destinato a tutti gli iscritti della Federazione interregionale, con indicazioni pratiche e immediatamente applicabili nella quotidiana attività professionale.
Documento che fornirà criteri condivisi per un utilizzo appropriato dell’intelligenza artificiale, ribadendo che la responsabilità clinica rimane sempre in capo al medico e all’odontoiatra.
«L’ordine dei medici continuerà a promuovere iniziative formative e di approfondimento, affinché i professionisti possano utilizzare le nuove tecnologie in modo competente, consapevole e sempre orientato alla qualità delle cure e alla sicurezza dei cittadini».
(re.aostanews.it)
