Stadi, Abodi: “Trasformazione epocale, 4,5 miliardi di investimenti”
Roma, 1 ago. (askanews) – “Come ho sempre detto in questi tre anni e mezzo, nonostante diffidenze e ostilità spesso subdole, sta succedendo per gli stadi quello che mai è successo nella nostra storia: tredici città, sedici progetti, 4,5 miliardi di investimenti privati, una collaborazione stretta tra Governo, Comuni, Regioni, club, Figc e Uefa”. Lo scrive su X il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, rivendicando il lavoro svolto sul fronte dell’ammodernamento degli impianti sportivi.
Il ministro sottolinea inoltre i provvedimenti adottati dal Governo: “A questo si aggiungono le modifiche legislative che ho promosso, in collaborazione con il Parlamento, per migliorare l’efficacia della norma stadi, la creazione della piattaforma commissariale e il prezioso lavoro del Commissario di Governo Sessa, che ho voluto fortemente insieme al Mit, e un portafoglio di opportunità finanziarie a supporto degli investimenti privati, elaborate insieme al Mef, che saranno presentate entro un mese”.
Abodi evidenzia come l’obiettivo sia quello di accompagnare il percorso verso Euro 2032: “Ho lavorato con tutta la struttura del Ministero per questo obiettivo di transito che consentirà all’Italia di organizzare al meglio Euro 2032 e comunque di offrire ai tifosi, finalmente, stadi moderni, accoglienti, funzionali, accessibili e sostenibili, migliorando le città che li ospitano”.
Infine, il ministro guarda alle prossime tappe: “A ottobre la Figc proporrà le candidature, riserve incluse, all’Uefa che deciderà quali stadi diventeranno teatro dello spettacolo europeo. Ma il calcio italiano cambierà volto, dovendo cambiare molte altre cose. Al Governo presieduto da Giorgia Meloni potrà essere riconosciuto il merito di avere promosso, coordinato e contribuito, insieme ad altri, a un processo di trasformazione epocale del quale aveva bisogno il sistema calcistico nazionale. Un altro impegno che stiamo rispettando, sempre avanti”.
