L’autostrada non è una discarica: oltre 2,6 tonnellate di rifiuti speciali abbandonate in un anno
Roma, 4 ago. – Frigoriferi, lavatrici, batterie per auto, materiali da costruzione, taniche contenenti liquidi e persino 730 chilogrammi di residui di macellazione. È quanto è stato rinvenuto nelle piazzole di emergenza lungo la rete autostradale in concessione a Milano Serravalle – Milano Tangenziali (A7 da Milano a Serravalle Scrivia, A50, A51, A52, A53 e A54) nell’ultimo anno.
Da agosto 2025 a luglio 2026 sono stati registrati numerosi episodi di abbandono illecito di rifiuti speciali, per un totale di 2.6 tonnellate di materiale da gestire secondo procedure ambientali specifiche. Il fenomeno mostra inoltre una chiara stagionalità. Nei soli mesi di giugno e luglio si sono registrati oltre il doppio della media mensile del periodo precedente. Tra gli episodi più significativi figura quello avvenuto nel dicembre 2025 presso l’area di parcheggio di Battuda, lungo l’A7, dove sono stati rinvenuti 730 chilogrammi di residui di macellazione. I dati riguardano esclusivamente i rifiuti speciali abbandonati illegalmente e non comprendono i rifiuti urbani conferiti correttamente negli appositi cestini presenti nelle aree di servizio e nelle piazzole, per i quali Milano Serravalle Milano Tangenziali garantisce un servizio dedicato di raccolta, selezione, recupero e smaltimento.
Ogni episodio comporta procedure complesse. Prima della rimozione è infatti necessario classificare il materiale rinvenuto per stabilire se si tratti di rifiuti pericolosi. In alcuni casi sono indispensabili analisi di laboratorio; per materiali come l’amianto sono richieste specifiche autorizzazioni, con tempi che possono protrarsi fino a trenta giorni. Dal mese di ottobre 2025, con l’entrata in vigore della Legge n. 147/2025, il Codice della Strada ha rafforzato il divieto di abbandono di rifiuti sulle strade e nelle relative pertinenze, introducendo sanzioni più severe e strumenti di accertamento più efficaci anche attraverso l’utilizzo di tecnologie digitali.
Nicola Dinnella, Direttore Tecnico di Milano Serravalle Milano Tangenziali ha commentato: “L’autostrada è un’infrastruttura strategica al servizio della mobilità e non può trasformarsi in una discarica a cielo aperto. Contrastare questi comportamenti significa tutelare l’ambiente, garantire la sicurezza della circolazione e preservare il decoro della rete. Le nuove tecnologie ci consentiranno di rendere più efficace l’attività di controllo, ma il primo strumento resta il senso civico di ciascuno.”

