Prima dei 15 anni niente social: petizione per Patentino digitale
Società
di Luca Mercanti  
il 04/08/2026

Prima dei 15 anni niente social: petizione per Patentino digitale

Promossa dall'Associazione Nazionale Di.Te., vi aderisce Confartigianato

Niente cellulare ai minori di 15 anni, sì al Patentino digitale. E’ quanto chiede, attarverso una petizione alla quale aderisce Confartigianto, l’Associazione Nazionale Di.Te.

Qui la petizione per il Patentino digitale.

L’idea è semplice ma molto forte: per guidare un’automobile serve una patente, perché sappiamo che libertà e responsabilità devono procedere insieme. Non possiamo pensare che per consegnare un adolescente agli algoritmi sia sufficiente un clic.

Il rapporto recentemente consegnato alla Commissione europea propone un approccio graduale all’uso del digitale: schermi ridotti al minimo tra 0 e 2 anni, utilizzo supervisionato dai 3 ai 12, accesso limitato ai social sotto i 13 anni e una progressiva autonomia a partire dai 13.

“Un’impostazione che, pur muovendosi nella direzione della tutela, lascia però aperta una questione fondamentale: la semplice presenza di un adulto accanto a un minore non è sufficiente a neutralizzare i meccanismi propri delle piattaforme digitali” – sottolinenao i promotori -. Un genitore può supervisionare ciò che il figlio sta facendo sullo schermo, ma non può controllare completamente gli algoritmi, la profilazione, il confronto sociale, la pressione del gruppo e quei meccanismi progettati per catturare e trattenere l’attenzione”.

Bambini digitali

I dati disponibili sono già estremamente significativi. Secondo l’indagine “Bambini Digitali”, realizzata da Di.Te. e SIPEC su 6.666 famiglie, il 61,4% dei bambini tra 0 e 6 anni utilizza quotidianamente uno schermo, l’81% lo utilizza da solo e il 57,7% manifesta irritabilità o rabbia quando gli viene tolto.

Per questo ANAP Confartigianato Persone ritiene importante sostenere la petizione promossa dall’Associazione Nazionale Di.Te. per chiedere:

  • nessun account social personale prima dei 15 anni;
  • dai 15 anni, accesso ai social subordinato a un percorso certificato di educazione e consapevolezza digitale;
  • introduzione del Patentino Digitale obbligatorio a punti, già sperimentato da Di.Te., attraverso il quale educare i ragazzi a un utilizzo responsabile della rete;
  • verifica da parte delle piattaforme del possesso del Patentino per consentire l’accesso ai social.

(re.aostanews.it)