Bologna, Usic in piazza a sostegno delle forze dell’ordine
Roma, 8 ago. (askanews) – “L’Unione Sindacale Italiana Carabinieri ha partecipato oggi alla manifestazione organizzata in piazza Roosevelt, a Bologna, a sostegno delle donne e degli uomini delle Forze dell’Ordine. Un’iniziativa pacifica alla quale USIC ha scelto di aderire perché riteniamo necessario dare un segnale concreto di vicinanza a chi, ogni giorno, indossa una divisa e garantisce la tutela dei cittadini. Essere oggi in piazza Roosevelt assume anche un significato particolare. È uno dei luoghi segnati dai gravi disordini dello scorso 20 luglio, quando gli scontri avvenuti nel centro di Bologna provocarono, secondo il bilancio della Questura, 64 feriti tra gli appartenenti alle Forze dell’Ordine, con prognosi fino a 35 giorni, oltre al danneggiamento di sei mezzi della Polizia di Stato. Numeri che non possono essere archiviati come una normale conseguenza dell’ordine pubblico. La sicurezza non appartiene alla destra o alla sinistra e non può diventare terreno di contrapposizione ideologica. È un diritto di ogni cittadino e un dovere fondamentale dello Stato. Allo stesso modo, manifestare pacificamente è un diritto costituzionale, ma aggredire Carabinieri, Poliziotti o altri operatori non può essere confuso con l’esercizio del dissenso. La partecipazione di USIC nasce proprio dalla volontà di affermare un principio semplice: chi serve lo Stato non può essere lasciato solo. Dietro una divisa ci sono donne e uomini, famiglie, sacrifici, turni difficili e responsabilità enormi. La solidarietà è importante, ma da sola non basta più. Servono tutele operative e giuridiche efficaci, organici adeguati, mezzi efficienti e risorse economiche capaci di riconoscere concretamente il valore del lavoro svolto. Ringraziamo i promotori dell’iniziativa e tutti coloro che hanno scelto di manifestare pacificamente la propria vicinanza alle Forze dell’Ordine. È anche attraverso iniziative come questa che si può ricostruire un rapporto fondato sul rispetto tra cittadini, istituzioni e operatori della sicurezza”. Così, in una nota, Antonio Tarallo, Segretario Generale dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri.

