Frida Bollani Magoni in concerto allo Steri di Palermo il 10 agosto
Roma, 8 ago. (askanews) – C’è una musica che supera i confini dei generi e parla direttamente alle emozioni. È quella di Frida Bollani Magoni, protagonista del nuovo appuntamento della rassegna estiva della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana (OJS) – The Brass Group, in programma lunedì 10 agosto alle 21.30 nella suggestiva cornice di Palazzo Chiaramonte Steri a Palermo. Frida si esibirà nel progetto “The Sun Is in Your Eyes”, tra jazz, pop e scrittura estemporanea.
Dal 20 luglio al 5 settembre, Palazzo Chiaramonte Steri ospita “Musiche del nostro tempo”, la nuova stagione concertistica della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group, che inaugura il XVI Festival Internazionale Palermo Classica.
Pianista, cantante e compositrice, Frida Bollani Magoni rappresenta una delle personalità più interessanti della nuova scena musicale italiana. Dotata di orecchio assoluto, Frida ha saputo trasformare il proprio talento in un linguaggio espressivo personale, fatto di sensibilità, ricerca e autenticità.
La sua presenza a Palermo rappresenta uno degli appuntamenti di maggiore rilievo del cartellone estivo del Brass Group, che continua a proporre una programmazione capace di coniugare qualità artistica, contaminazione culturale e apertura verso le nuove generazioni di interpreti.
“Ospitare Frida Bollani Magoni – dichiara il Presidente della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group, Maestro Ignazio Garsia – significa offrire al nostro pubblico l’opportunità di incontrare un’artista che interpreta la musica con una maturità e una libertà espressiva davvero straordinarie. Il suo talento va oltre il virtuosismo: riesce a trasformare ogni esecuzione in un momento di condivisione autentica, capace di abbattere ogni barriera e di ricordarci come la musica sia, prima di tutto, un linguaggio universale. La missione della nostra Fondazione è proprio questa: creare occasioni di crescita culturale attraverso artisti che sappiano parlare al cuore delle persone e al tempo stesso interpretare il presente con originalità e profondità”.

