Castello di Meleto presenta “Diade”, nuovo rosato Igt Toscana
Milano, 9 ago. (askanews) – Castello di Meleto amplia la propria produzione con “Diade”, nuovo rosato Igt Toscana ottenuto da Sangiovese e Malvasia Nera provenienti dai vigneti di San Piero e Cerreta. Il progetto si fonda sull’incontro tra i due vitigni, due aree vitate e due contenitori utilizzati durante la vinificazione e l’affinamento.
Il nome “Diade” deriva dal greco “dyas” e richiama il concetto di dualità, interpretato come incontro tra elementi differenti. A partire dall’uvaggio, il Sangiovese e la Malvasia Nera concorrono alla costruzione del vino, secondo un’impostazione che prosegue nella provenienza delle uve e nelle successive fasi di Cantina. I vigneti di San Piero e Cerreta sono caratterizzati dalla presenza di galestro, alberese e argilla. Le uve provenienti dalle due zone vengono lavorate attraverso fermentazione e affinamento ripartiti tra acciaio e tonneaux di rovere francese a tostatura leggera. Il processo comprende una permanenza di 15 mesi sulle fecce fini.
Lo stesso principio seguito nella produzione è stato ripreso nella veste grafica. Al centro dell’etichetta compare un cerchio nel quale sono rappresentati germoglio, fiori, grappoli maturi e legno, elementi riferiti a differenti fasi della vita della vite e riuniti nella medesima composizione.
La storia vitivinicola di Castello di Meleto, a Gaiole in Chianti (Siena), risale all’undicesimo secolo e alla presenza dei monaci benedettini, mentre la prima citazione scritta del nome Meleto è del 1256. Una svolta arriva nel 1968 con “Operazione Vigneti”, iniziativa ideata da Gianni Mazzocchi attraverso la rivista Quattrosoldi: 1.600 sottoscrittori parteciparono alla raccolta che consentì di recuperare la proprietà e rilanciare la viticoltura, dando origine a Viticola Toscana, oggi Castello di Meleto Società Agricola. La proprietà comprende oltre 1.100 ettari nel territorio di Gaiole, con vigneti inseriti nell’omonima Unità Geografica Aggiuntiva del Chianti Classico. Dal 2021 la produzione vinicola è certificata biologica.
