La Francia vieta le chiamate di telemarketing non richieste
Parigi 11 ago. (askanews) – La Francia cerca di dire basta alle chiamate indesiderate, è infatti entrato in vigore il divieto di telemarketing non richiesto. L’obiettivo è proteggere i consumatori dalle sollecitazioni commerciali intrusive e tutelare le persone vulnerabili da queste pratiche fraudolente. Da ora in poi sarà vietato contattare i consumatori senza il loro consenso preventivo: in altre parole, ora spetta all’azienda stessa dimostrare di avere il permesso di chiamare qualcuno.
“Il consenso è ora regolamentato in modo molto rigoroso. Deve essere in forma scritta e deve essere dato liberamente, non possono essere usati moduli precompilati. E, soprattutto, è revocabile.” spiega Cyrille Cormier, Direttore di “Que Choisir Ensemble”
Il pugno duro di Parigi prevede sanzioni per i trasgressori che possono arrivare per i privati fino a 75 mila euro per chiamata, mentre le aziende rischiano multe fino a 375 mila euro.
“Penso sia un’ottima cosa. Detto questo, ho qualche dubbio sulla sua efficacia, quindi aspetto di vedere” racconta questa donna.
Le autorità stimano che circa tre quarti delle persone in Francia ricevano almeno una chiamata di vendita non richiesta ogni settimana.
