Europei di nuoto, una pioggia di medaglie per l’Italia
Roma, 16 ago. (askanews) – Un’altra giornata da protagonista per l’Italia agli Europei di nuoto di Parigi. La penultima sessione in vasca regala agli azzurri quattro medaglie, con un oro, due argenti e un bronzo, e conferma una squadra capace di competere ai vertici in quasi tutte le specialità. Il bottino della giornata è impreziosito da record italiani e da piazzamenti di grande rilievo.
Il protagonista è ancora una volta Nicolò Martinenghi, che conquista il titolo europeo nei 50 rana in 26″57. Una vittoria di misura, ma pesantissima, che permette all’azzurro di completare la doppietta dopo l’oro nei 100 rana. Alle sue spalle è festa italiana con Simone Cerasuolo, argento in 26″62: una straordinaria doppietta azzurra nella gara più veloce della rana. Cerasuolo arrivava alla finale con il miglior tempo delle semifinali e con il record italiano di 26″20 stabilito in precedenza.
Ancora una volta protagonista Sara Curtis, che nei 50 stile libero conquista il bronzo con un fantastico 23″99, nuovo record italiano e prima azzurra a scendere sotto la barriera dei 24 secondi nella specialità. Per la piemontese è la quinta medaglia di questi Europei, dopo il bronzo nei 100 stile, l’argento nella 4×100 stile donne, l’oro con record mondiale nei 50 dorso e il bronzo nella 4×100 stile mista.
La quarta medaglia porta la firma di Anita Gastaldi, splendida argento nei 200 misti. L’azzurra chiude in 2’10″07 al termine di una rimonta entusiasmante e sfiora il titolo, conquistato dall’irlandese Ellen Walshe. Un risultato di particolare valore per Gastaldi, che trasforma una finale apertissima in uno dei momenti più belli della serata italiana.
A un soffio dal podio Alberto Razzetti, quarto nei 200 farfalla. L’azzurro stabilisce anche il nuovo record italiano in 1’54″23, ma viene superato negli ultimi metri dall’ungherese Richard Marton e dal greco Apostolos Siskos. Oro al francese Leon Marchand.
Luca De Tullio chiude invece quinto nei 1500 stile libero in 14’54″78, al termine di una gara dominata dal tedesco Johannes Liebmann, capace di vincere con il record del mondo in 14’26″79.
Buone notizie anche dalle semifinali. Thomas Ceccon conquista la finale dei 100 dorso con il secondo tempo della sua semifinale, 52″93. Alberto Razzetti centra inoltre la finale dei 200 misti con 1’57″46, quarto tempo complessivo.
Avanti anche Benedetta Pilato, prima nella semifinale dei 50 rana in 29″84, mentre Anita Bottazzo viene eliminata con il 13° tempo. Nei 200 farfalla Paola Borrelli centra la finale con il sesto tempo complessivo; fuori invece Giada Alzetta, nonostante il personale di 2’10″36.
Nei 50 stile uomini Giovanni Guatti raggiunge la finale con il settimo tempo, 21″72, mentre Lorenzo Ballarati resta fuori. Nella staffetta 4×200 stile libero mista, infine, l’Italia chiude ottava in 7’35″70.
Un bilancio dunque estremamente positivo: Martinenghi e Cerasuolo firmano la doppietta nella rana, Curtis continua la sua straordinaria collezione di medaglie, Gastaldi sorprende con l’argento, mentre Razzetti, Ceccon, Pilato e gli altri azzurri mantengono l’Italia competitiva anche nelle finali dell’ultima giornata.
