“Irregolanti” debutta a Bra il 7 settembre: vino, mani e vinili
Milano, 25 ago. (askanews) – “Irregolanti” debutta a Bra (Cuneo) lunedì 7 settembre con una giornata dedicata a vino, cibo, artigianato e impresa indipendente. Dalle 15 alle 20 il cortile di Cantine Matteo Ascheri ospiterà produttori e realtà piemontesi, degustazioni, masterclass e musica dal vivo, in un’iniziativa nata da un’idea del produttore Matteo Ascheri. L’ingresso è gratuito, i posti sono limitati e la registrazione avviene sul sito della manifestazione.
La manifestazione nasce per mettere in contatto il pubblico prima di tutto con le persone che stanno dietro ai prodotti, attraverso percorsi imprenditoriali costruiti su ricerca, autonomia nelle scelte, sostenibilità e modelli di lavoro indipendenti. L’obiettivo è aprire un confronto sul significato del fare impresa oggi nel settore enogastronomico, partendo da esperienze che hanno scelto di non adeguarsi a formule già consolidate.
Il nome scelto sintetizza questa impostazione. “L’abbiamo scelta – ha spiegato Ascheri – proprio perché descrive un’azione in corso: gli irregolanti sono persone e imprese che continuano a spostare il proprio asse, a interrogare le regole, a scegliere una traiettoria personale invece di accomodarsi dentro un formato già pronto”.
La giornata prevede in mattinata il dibattito “Irregolanti: anticonformismo e pensiero critico nell’imprenditoria indipendente”, riservato alla stampa e agli operatori horeca e moderato da Chiara Cavalleris di “Dissapore”. Nel pomeriggio il confronto proseguirà nel cortile di Cantine Ascheri attraverso le postazioni dedicate alle realtà partecipanti e agli assaggi dei loro prodotti. Tra queste figura Vastè Impresa Sociale, rappresentata da Marco Valente, che a Torino gestisce due ristoranti nei quali persone provenienti da diversi Paesi possono imparare un mestiere e costruire opportunità di inserimento lavorativo. A Bra proporrà alcuni piatti legati alle cucine di provenienza dei lavoratori, tra cui Attieke’, cous cous di manioca con verdure e pollo speziato, e pakora preparate con farina di ceci, verdure e spezie.
Felice Pomponio porterà invece la Salsiccia di Bra, proposta in purezza e con granella di nocciola, assieme alla battuta di carne piemontese al coltello. Macellaio torinese, dopo una collaborazione professionale con un collega di Bra (Cuneo) si è trasferito nella cittadina e ha rilevato la storica Macelleria Masino, concentrando parte della propria attività proprio sulla Salsiccia di Bra. Fiorenzo Giolito presenterà formaggi locali affinati, frutto di un percorso professionale sviluppato attraverso una ricerca personale sul prodotto e una scelta di indipendenza commerciale rispetto ai consueti circuiti associativi. Da Alba (Cuneo) arriverà SOV Bakery, panificio aperto da Luca Soave dopo un’esperienza professionale nelle cucine della ristorazione. A 30 anni Soave ha scelto di passare dai grandi ristoranti a una bottega dedicata alla panificazione, accompagnando il proprio progetto con la definizione provocatoria “The worst baker in Langa”. Per “Irregolanti” preparerà un pane gastronomico nero a base di orzo tostato e alcune proposte di viennoiserie salata sfogliata, utilizzando farine provenienti da filiere etiche.
Fenocchio Nocciole, azienda agricola di Monforte d’Alba (Cuneo) guidata da Elena dopo il rientro nell’attività di famiglia, proporrà la torta di nocciole realizzata con tre ingredienti e alcune tipologie di biscotti prodotti con farine senza glutine e farina ottenuta dalle nocciole aziendali. L’attività comprende un piccolo laboratorio dedicato a ricette di impostazione casalinga. Parteciperà anche Osteria Murivecchi, parte dell’Isola Ascheri e gestita da Maria Teresa. Il locale ha aperto nel 1993 puntando sulla cucina piemontese in un periodo segnato dalla crescita del fine dining e continua oggi a lavorare su menu settimanali scritti a mano sulle lavagne. Durante la manifestazione proporrà alcuni dei piatti che ne hanno definito il percorso.
Il vino sarà affidato ai 15 vini della linea Unplugged di Ascheri. A ciascuno è associato un riferimento artistico scelto tra un brano musicale, un film, un libro o un’opera d’arte, secondo un progetto che mette in relazione il vino con esperienze e linguaggi differenti. All’iniziativa prenderanno parte anche 8pari e Accademia della Vigna, impegnate in progetti di inclusione sociale e inserimento lavorativo di persone con fragilità. Il Laboratorio Zanzara di Torino ha invece curato il concept grafico di “Irregolanti”, costruito attorno all’immagine di una creatura fuori scala e fuori posto alla ricerca della propria strada. Il progetto nasce dal lavoro condiviso tra professionisti, designer e persone con disabilità coinvolte nelle attività creative del laboratorio.

